Fai, nasce la nuova delegazione

28 Febbraio 2019

Il presidente Caporale: «Siamo un gruppo che ama il territorio»

LANCIANO. Il Fai (Fondo ambiente Italia) ha la sua nuova delegazione in città. Dopo le scadenze delle precedenti cariche e una pausa che ha portato all’ingresso di nuovi soci, la sezione lancianese del Fai si è ricostituita e ha un nuovo direttivo. A guidare la delegazione è Ersilia Caporale, affiancata dal vice Franco D’Amico, e coadiuvata dagli altri componenti: Flavia Antonacci, Paola Giallonardo, Marilena Cericola, Alberta Maranzano, Roberta Odoardi, Katia Serafini, Angela Troilo, Licia Caprara, Giuseppe Bellini, Dante Troilo e Giovanna Maj. Il nuovo gruppo è già all’opera per l’organizzazione delle giornate di primavera, la grande festa dedicata alle bellezze del Paese in programma il 23 e 24 marzo che il Fai organizza per tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. «Siamo un gruppo animato da grande entusiasmo e dalla passione per il nostro territorio», dice Caporale, «che desideriamo promuovere affinché luoghi e beni inaccessibili o poco conosciuti possano essere apprezzati da un pubblico ampio. In questi giorni stiamo lavorando all’allestimento dei siti da aprire nelle giornate Fai di primavera, suddivisi in due itinerari che saranno presentati in prossimità delle date; sarà un vero e proprio viaggio della memoria».
In passato grazie al Fai sono stati riscoperti tanti tesori della città. Lo scorso anno grande successo ha avuto la visita e scoperta di Palazzo Fella a Lancianovecchia, edificio che è il risultato dell’accorpamento di diversi nuclei medievali uniti dopo il violento terremoto del 1456 per costituire la residenza di un ricco mercante. E ancora il Torrione aragonese, spiegato dagli alunni del De Titta, la tipografia Masciangelo e il museo diocesano con la Casula rinvenuta nella torre di San Giovanni. (t.d.r.)
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