Fallito l’assalto al distributore

Con un autocarro rubato provano a sradicare la colonnina con i soldi: i residenti li mettono in fuga
VASTO. La banda dell’ariete tenta un nuovo colpo, ma questa volta fallisce grazie all’intervento provvidenziale dei residenti che allertano in tempo i carabinieri. È successo la scorsa notte, intorno alle 2. Nel mirino di una gang composta da cinque persone è finito il distributore di carburante Total Erg di via del Porto.
Il raid è stato la fotocopia del colpo al distributore TE di via Grasceta, a San Salvo, messo a segno nel novembre 2014. I ladri hanno aspettato che la città sprofondasse nel sonno e i locali abbassassero le saracinesche e sono entrati in azione. La gang ha cercato di sradicare la colonnina con la cassa aiutandosi con un autocarro, rubato poco prima nella zona insieme ad un altro mezzo. La colonnina con il denaro è stata colpita dal mezzo usato come un ariete. È probabile che l’intenzione fosse quella di caricare poi l’intera colonnina sul mezzo pesante. Ma la banda di ladri non ha fatto i conti con i residenti.
Svegliati dai forti rumori, questi ultimi hanno immediatamente allertato il 112. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Vasto che hanno evitato il colpo, anche se non sono riusciti a bloccare i ladri. La gang è fuggita in direzione della Statale 16. Il mezzo pesante era stato rubato pochi minuti prima del tentato colpo. Per fare prima i banditi hanno provato ad abbattere la colonnina in retromarcia. Non riuscendoci l’hanno scardinata colpendola frontalmente. A quel punto il frastuono dei ripetuti colpi e del metallo ha svegliato le famiglie residenti nella zona.
Al centralino del 112 sono arrivate, in una manciata di secondi, diverse chiamate. L’arrivo immediato dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Vasto, ha salvato la cassa e il suo contenuto. A dirigere l'operazione è stato il maggiore Giancarlo Vitiello. I militari hanno provato anche ad inseguire i ladri. Purtroppo il quintetto è riuscito a scappare.
È probabile che dopo qualche chilometro i cinque siano saliti a bordo di altri mezzi. Un anno fa la banda entrata in azione a San Salvo era stata catturata in Val Vibrata dopo uno spericolato inseguimento sulla A14 grazie alla collaborazione della polizia della sottosezione autostradale Vasto-sud e della polizia stradale di Pescara. Sono diversi da inizio anno i colpi messi a segno dalla banda dell’ariete in tutta la regione. È probabile che la banda che ha agito a Vasto venisse da fuori città e che si sia servita di basisti e informatori locali. Gli investigatori stanno cercando di risalire alla loro identità attraverso le immagini di diversi impianti di videosorveglianza che hanno ripreso la scena.
La zona dell’assalto notturno è la stessa in cui la scorsa settimana sono stati svaligiati sette appartamenti con la tecnica del grimaldello bulgaro. I cittadini sono convinti che si tratti di una organizzazione straniera specializzata in furti e rapine. Le forze dell’ordine mantengono il riserbo, ma invitano i vastesi a imitare i residenti di via Del Porto. È solo attraverso una rete di collaborazione che possono essere scoraggiati e respinti i continui attacchi alla tranquillità della popolazione.
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