Fallo e Johannesburg uniti da un murale

14 Ottobre 2024

Consolidato il legame tra il paese del Medio Sangro e la città del Sudafrica nel nome dei Mariano

FALLO. Un murale di 92 metri con i simboli di Fallo e di Johannesburg, in Sudafrica, a testimonianza del legame tra il piccolo comune di poco più di 100 abitanti sprofondato nel verde dell'Abruzzo interno e il Sudafrica, meta di emigrazione per alcune famiglie fallesi, come i Mariano ora protagonisti di una bella storia di turismo di ritorno. Nell'anno del “Turismo delle radici”, Fallo diventa simbolo di unione e di pace tra i popoli con una grande opera d'arte, intitolata a Gianni Mariano, venuto a mancare poco più di un anno fa, che a Johannesburg aveva promosso l'arte e la cultura anche attraverso il centro d'eccellenza Artist Proof Studio. Il centro ha scelto i tre artisti sudafricani che hanno realizzato l'opera: Maphoso George Mokwena, Mohau Moholane e Bekithemba Mdluli meglio conosciuto come Themba. Il sogno di Gianni Mariano si è così realizzato grazie al progetto Narevé - termine che tradotto dal dialetto significa "non ritorna" - promosso dal Comune in collaborazione con l’associazione Woo e l’Artist Proof Studio, selezionato dal ministero degli Esteri all'interno del bando per le attività culturali in favore degli italo-discendenti nel mondo, in occasione dell'Anno delle radic italiane 2024.
Ieri all'inaugurazione del murale è arrivata l'ambasciatrice sudafricana Nosipho Nausca Jean Jezile. Ad accoglierla il sindaco Gianluca Castracane, insieme a tante autorità tra cui il senatore Etelwardo Sigismondi, il deputato Luciano D'Alfonso e l'assessore regionale Tiziana Magnacca. (a.i.)