Fallo, rimborsi per i mutui a giovani coppie e famiglie

L’idea del Comune per abbattere gli interessi e favorire le ristrutturazioni Il sindaco: così evitiamo lo spopolamento, aggiusteremo le case abbandonate
FALLO. Il pagamento degli interessi sui mutui richiesti dalle giovani coppie residenti che vogliono ristrutturare o acquistare casa nel territorio di Fallo ma anche per spronare le famiglie non residenti a trasferirsi in paese. È stata una decisione unanime quella del consiglio comunale che ha approvato un regolamento che abbatte le rate di interesse sui mutui con l’obiettivo di invogliare i giovani a restare in paese e per catturarne altri da fuori. Una misura anti-spopolamento e, allo stesso modo, di rivitalizzazione dei centri storici che, nell’entroterra, non se la passano bene anche per la carenza di servizi.
«L’amministrazione comunale», spiega il sindaco Alfredo Pierpaolo Salerno, «consapevole delle difficoltà che le giovani coppie hanno ad accedere alle forme di prestito per la ristrutturazione o l’acquisto della prima casa, vuole dare, nei limiti del proprio bilancio, un sostegno concreto sui mutui per 20 anni e fino ad un massimo di 100.000 euro. Nel dibattito in aula è emersa la forte volontà della maggioranza e della minoranza di dare un segnale forte che freni il drammatico fenomeno dello spopolamento dei borghi». Il comune di Fallo, a 575 metri di altitudine sulla sponda sinistra del fiume Sangro, conta 134 abitanti e confina con Borrello, Civitaluparella, Montelapiano e Villa Santa Maria.
Il regolamento sulle rate d’interesse sui mutui segue un altro provvedimento, votato sempre all’unanimità dal consiglio, sulla riacquisizione anche coatta, da parte del Comune, di tutti quei fabbricati abbandonati negli anni a causa dell’emigrazione. «Quest’altra iniziativa», riprende il sindaco Salerno, «permetterà all’amministrazione comunale di ridare a questi beni in parte la propria funzione naturale e in parte di trasformarli in volano per l’economia locale con il progetto “Fallo old school”, proposto dalla comunità finlandese residente in paese e accolto con interesse dai residenti e dal Comune. Questa idea ha permesso di creare la cosiddetta “Comunità di progetto di rigenerazione urbana” grazie a un bando del Gal Maiella Verde. È una iniziativa che si fregerà, fra le altre, della collaborazione dell’Ente scuola edile di Chieti che ha accolto il progetto con entusiasmo, come ha manifestato il suo direttore Giacobbe Palmerio». Il progetto “Fallo old school” consiste in una scuola di antichi mestieri per turisti per lo più provenienti dal nord Europa e dai paesi di lingua anglofona. La scuola sarà divisa in corsi, come quello di muratura con la lavorazione della pietra tramandata dalla tradizione locale, o il corso di antica tessitura o quello sulla coltivazione delle varietà ortive della zona, quello sulla cucina con la preparazione di piatti della tradizione e vari laboratori di arte. Il progetto partirà nel prossimo giugno.
«Queste iniziative», conclude il sindaco Salerno, «sono d’importanza vitale per la rinascita e la sopravvivenza dei piccoli borghi come il nostro. Il Comune, quindi, mette in campo tutti quei progetti che supportano le idee della popolazione, con la consapevolezza che l’amministrazione partecipata sia la carta vincente per risollevare un piccolo paese». (r.o.)

