Falsa assunzione per prendere l’indennità di disoccupazione
CHIETI. Finte assunzioni per ottenere le indennità di disoccupazione. Arrivano altri rinvii a giudizio dopo l’imbroglio scoperto dalla guardia di finanza. Il giudice Andrea Di Berardino ha mandato...
CHIETI. Finte assunzioni per ottenere le indennità di disoccupazione. Arrivano altri rinvii a giudizio dopo l’imbroglio scoperto dalla guardia di finanza. Il giudice Andrea Di Berardino ha mandato sotto processo, con l’accusa di truffa aggravata, Ismet Bekjiri, 30 anni, nato in Macedonia e residente a Orsogna: la prima udienza, davanti al tribunale di Chieti, è stata fissata per il 17 settembre. L’uomo, con la complicità di un commercialista e dell’amministratore delegato di un’azienda fantasma (per i quali la procura ha proceduto separatamente), avrebbe raggirato l’Inps intascando un totale di 9.591 euro.
Per ingannare l’istituto previdenziale, i tre hanno presentato una serie di documenti per attestare che Bekjiri è stato assunto dall’azienda Body art dal 6 novembre del 2013 al 31 dicembre dello stesso anno e dalla società Dinia dal 2 gennaio del 2014 al 20 febbraio del 2015. In realtà, stando agli accertamenti delle fiamme gialle di Chieti, coordinate dal sostituto procuratore Lucia Anna Campo, il macedone «non ha prestato alcuna attività lavorativa». L’imputato è difeso dall’avvocato Massimiliano Ceddia. (g.let.)
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