False accuse a De Cecco, in due a processo

I fratelli Impicciatore, ex clienti del re della pasta, devono rispondere di calunnia e diffamazione
CHIETI. Due imprenditori sono finiti sotto processo per le false accuse nei confronti del re della pasta Filippo Antonio De Cecco, dell’omonimo colosso di Fara San Martino. I fratelli Antonio e Nicola Impicciatore, 66 e 64 anni di Perano, legali rappresentanti della società Ivan divisione commercio, devono rispondere di calunnia e diffamazione. De Cecco, assistito dall’avvocato Marco Femminella, si è costituito parte civile nel processo in corso davanti al giudice del tribunale di Chieti Enrico Colagreco.
In base a quanto emerso, la società degli Impicciatore, che acquistava dalla De Cecco sottoprodotti del grano, aveva accumulato un debito di circa un milione e 900 mila euro. Il gruppo della pasta ha fatto di tutto per andare incontro alla Ivan divisione commercio. Ma, quando ogni tentativo è andato a vuoto, sono scattati gli atti giudiziari. E da qui trae origine la vicenda arrivata ieri mattina a palazzo di giustizia. Nell’atto di citazione in opposizione al decreto ingiuntivo del 25 gennaio del 2017, peraltro respinta dal giudice civile, gli Impicciatore hanno infatti mosso gravi accuse verso De Cecco. Così il tribunale di Chieti ha deciso di inviare gli atti alla procura. Dalle successive indagini della guardia di finanza, è emerso che quelle accuse erano calunniose. I due imputati, scrive il sostituto procuratore Giancarlo Ciani, «accusavano Filippo Antonio De Cecco di aver cercato di indurli a formare falsi bilanci e di averli costretti a corrispondere somme di denaro per sponsorizzare varie manifestazioni sportive e di averli costretti anche all’acquisto di un biliardino per il circolo ricreativo aziendale di Fara San Martino. Inoltre, lo accusavano di averli costretti, dietro minacce, a cedergli il loro principale cliente (Dell’Aventino Mangimi srl)». Fin qui la ricostruzione della procura.
Ieri, davanti al giudice, sono stati ascoltati come testimoni alcuni dirigenti della De Cecco. La prossima udienza è in programma il 9 marzo del 2020. I fratelli Impicciatore, difesi dagli avvocati Silvano Di Paolo e Ivan Notaristefano, respingono le accuse. (g.let.)
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