False licenze taxi, revocate 35 autorizzazioni del Comune
SAN VITO. Il consiglio comunale ha revocato le 35 licenze per il noleggio con conducente rilasciate in passato dall’ex responsabile del servizio comunale in modo illecito ed esagerato. Un numero...
SAN VITO. Il consiglio comunale ha revocato le 35 licenze per il noleggio con conducente rilasciate in passato dall’ex responsabile del servizio comunale in modo illecito ed esagerato. Un numero spropositato di licenze rilasciate, tanto che nel 2012 la Procura di Lanciano aprì un’inchiesta sul caso. L’indagine rivelò come le autorizzazioni rilasciate dal Comune di San Vito venissero in realtà rivendute, per somme che arrivavano anche a 10mila euro, a Roma e a Napoli. Ci furono tre arresti e 66 indagati. Attualmente c’è un procedimento penale aperto, in cui il Comune è parte civile e in cui tra i 24 imputati figura anche l’ex funzionario sanvitese, Angelo Bianco, che vedrà la prima udienza a Pescara il prossimo 7 giugno. Il consiglio comunale, riunito ieri, ha annullato le delibere che rilasciavano le autorizzazioni alle licenze a partire dal 2005: 35, un numero «sproporzionato alle esigenze del territorio», si legge sulla delibera, per «riportate in futuro ad un allineamento regolamentare con le esigenze del territorio e dell’utenza». Un atto che non va a incidere sul processo penale, ma che andava comunque fatto. «Era palese che le licenze fossero sproporzionate per il Comune ed andavano a creare un mercato clandestino nelle piazze romane e non solo», dice Roberto Nardone, consigliere d’opposizione (San Vito Bene Comune), «purtroppo la maggioranza all’epoca è stata sorda e ne ha pagato le conseguenze tutta la comunità in termini giudiziari, in termini economici e di servizio». Ora le autorizzazioni sono state revocate. Si ripartirà daccapo, con un regolamento preciso. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

