Falsi corrieri, torna l’allarme truffe

Casoli. Allerta nel comprensorio per i raggiri con i pacchi ai danni degli anziani
CASOLI. Tornano in azione i falsi corrieri che truffano gli anziani, ma la rete formata da forze dell’ordine, sindaci e cittadini si mette subito in moto a protezione dei più deboli. L’allarme è scattato ieri dopo che sono stati segnalati alcuni tentativi di truffa, in particolare nel territorio di Casoli e Altino. Il trucco è sempre lo stesso: cittadini, soprattutto anziani, vengono contattati ai numeri fissi di casa da finti corrieri che annunciano la consegna di pacchi ordinati da nipoti o parenti impossibilitati al ritiro, ovviamente dietro la consegna di denaro. Chi ci casca, ingannato dalle informazioni particolareggiate che i truffatori maneggiano, rischia di veder sparire diverse migliaia di euro.
Anche ieri, a Casoli, falsi corrieri hanno cercato di fare cadere più di una vittima nella rete del raggiro del pacco. Questa volta, per fortuna, senza riuscirci. Dopo i primi tentativi è scattata subito la segnalazione ai carabinieri della stazione di Casoli, i quali a loro volta hanno allertato il sindaco Massimo Tiberini. «C’è stretta collaborazione con le forze dell’ordine», conferma il primo cittadino, «così alle prime avvisaglie riusciamo a far partire l’allarme a tutto il paese».
Il messaggio di fare attenzione alla truffa del pacco viaggia sui social, dalle chat di WhatsApp alla bacheca di Facebook, ma utilizza anche i canali tradizionali del telefono e del passaparola tra parenti e amici. «Abbiamo diversi gruppi nelle chat telefoniche», dice Tiberini, «vengono inoltre avvisati tutti i consiglieri comunali, ciascuno dei quali ha la sua rete di contatti».
Poco dopo l’allarme si allarga anche nella vicina Altino. «Segnalate immediatamente l’accaduto alle forze dell’ordine», si raccomanda il sindaco Vincenzo Muratelli su Facebook, «si invita alla condivisione e soprattutto ad avvisare persone di vostra conoscenza che non si avvalgono dell’uso dei social».
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