Falso col gratuito patrocinio chirurgo estetico a processo

12 Dicembre 2019

VASTO. Un mese fa era stato assolto dall’accusa di utilizzo di una casa privata a Scerni come clinica abusiva, ma condannato a 8 mesi per l’utilizzo di alcuni farmaci scaduti. Ieri A.S., 58 anni,...

VASTO. Un mese fa era stato assolto dall’accusa di utilizzo di una casa privata a Scerni come clinica abusiva, ma condannato a 8 mesi per l’utilizzo di alcuni farmaci scaduti. Ieri A.S., 58 anni, chirurgo estetico che da anni lavora a Firenze, è comparso nuovamente davanti ai giudici del tribunale di Vasto. Questa volta l’accusa è di false dichiarazioni in tema di gratuito patrocinio. Ieri si è tenuta la prima udienza. Diverse le persone chiamate a testimoniare arrivate da Firenze. Ad assistere il professionista, certo di dimostrare la propria innocenza, è l’avvocato Sergio Lapenna. Il legale aveva annunciato ricorso in appello anche contro la prima sentenza auspicando la completa assoluzione del suo cliente. Il professionista si è trovato coinvolto in una vicenda che è stata già in gran parte smontata. Il tribunale un mese fa ha dichiarato non doversi procedere per il reato ipotizzato di clinica abusiva. Anche le altre accuse, che ipotizzavano presunti rapporti di convivenza del medico con un’altra dottoressa, volti a dimostrare accuse sui redditi, sono state respinte dal tribunale per «insussistenza del fatto». Vista l’evoluzione della vicenda, il medico sta decidendo se inoltrare denuncia per calunnia verso i denuncianti. (p.c.)
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