Falso incidente, anziana sventa il raggiro

6 Aprile 2016

LANCIANO. Anziana 70enne riesce a sventare la truffa telefonica sulla mancata polizza assicurativa all’auto incidentata del figlio. È tornata in azione la banda che, come un rituale, annuncia alle...

LANCIANO. Anziana 70enne riesce a sventare la truffa telefonica sulla mancata polizza assicurativa all’auto incidentata del figlio. È tornata in azione la banda che, come un rituale, annuncia alle vittime un falso incidente dei propri congiunti chiedendo denaro per la soluzione bonaria del caso. È capitato giovedì scorso a L.T., pensionata che, momentaneamente sola in casa, riceve, intorno alle 11,45, la telefonata di un presunto avvocato amico del figlio, noto professionista, che le chiede il numero di cellulare del congiunto per un incidente automobilistico, confermato da un’altra telefonata di un falso carabiniere. Alla mamma viene chiesto allora di consegnare 4mila euro in contanti, in una stradina vicino alla sua abitazione. La donna risponde che la polizza è stata appena rinnovata, ma le viene risposto che alcuni caratteri del contratto sono illegibili. La pensionata dice di non possedere i soldi e di volerne parlare prima col figlio. Entra allora in gioco una donna, che le suggerisce di procurarsi monili e gioielli. Ma, davanti all’ennesima incertezza della vittima che trovava assurda la richiesta, la comunicazione viene interrotta bruscamente. Durante le telefonate la donna aveva provato a contattare il figlio sull’utenza mobile, che la banda aveva provveduto ad intasare. I due hanno poi sporto denuncia ai carabinieri.

Arnolfo Paolucci