Famiglia intossicata per salvarsi dal freddo

20 Gennaio 2017

A Filetto in 6 all’ospedale per il monossido sprigionato dal generatore Anziano scompare: ritrovato dopo ore al gelo. Tutte le scuole chiuse

CHIETI. Una famiglia di sei persone, di cui tre ragazzi, intossicata dal monossido di carbonio sprigionato da un generatore di energia elettrica alimentato a gasolio. Il grave episodio si è verificato durante la notte tra mercoledì e giovedì in via di Chieti, strada che conduce da Filetto a Casacanditella.

L’intervento dei sanitari del 118 c’è stato ieri verso le 9.30. A Filetto, a causa del maltempo, per diversi giorni è mancata l’energia elettrica, per questo motivo diverse famiglie, tra cui quella intossicata, hanno fatto ricorso ai generatori di corrente. A finire in ospedale E.A, operaio, sua moglie, M.M., ragioniera, la madre di quest’ultima, G.M., e i tre figli della coppia: una ragazza che frequenta le medie, e due maschietti, alunni delle elementari. I tre minorenni e il padre sono stati trasferiti nel centro iperbarico dell’ospedale di Ravenna, gli altri sono ricoverati a Chieti. Sull’episodio sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri di Guardiagrele.

L’uso del generatore è sempre sconsigliato in un ambiente chiuso, perché la combustione libera monossido di carbonio, una delle cause più frequenti di morte per inalazione. Si tratta di un gas incolore, inodore, non irritante, presente nell’atmosfera in seguito all’incompleta combustione di composti di carbonio. Cosa che sarà successa alla famiglia di Filetto. I combustibili più pericolosi per la capacità di liberare ossido di carbonio sono: carbone vegetale, cherosene, benzina ma anche gas come butano, propano e metano. «Spero che questi miei concittadini tornino presto a casa», commenta il sindaco Sandro Di Tullio. «Viviamo, in questi giorni, una condizione di emergenza continua, con neve, assenza di energia elettrica, problemi alle linee telefoniche». L’uso prolungato del generatore avrà prodotto una quantità eccessiva del monossido, dunque di un suo rapido assorbimento per vie aeree, quindi un legame, con l’emoglobina più forte di quello prodotto dall’ossigeno.

Tra i sintomi dell’intossicazione da monossido di carbonio ci sono: sudorazione eccessiva, mal di testa, nausea, vomito, stanchezza, febbre, perdita di coscienza, coma, convulsioni e, nei casi più gravi, morte. Se l’assorbimento avviene durante il sonno l’intossicazione può anche essere inapparente. Nei casi gravi di assorbimento si rende necessario il trasferimento in una camera iperbarica.

SCOMPARSO PER ORE «Sono scivolato. Sono per terra e non riesco ad alzarmi. Mi trovo sotto un cavalcavia». Queste le ultime parole del 91enne Glauco Alfonso dette al telefono al figlio Rolando, prima che l'anziano, residente in via Togliatti 10, a Chieti, sparisse nel freddo, nella neve e sotto una pioggia incessante. Sono circa le 14.20 di mercoledì. La telefonata si interrompe e di Glauco non si hanno più notizie per ore: «Mi sono preoccupato tantissimo», racconta il figlio. «io e le mie sorelle eravamo disperati». Ma la vicenda ha un lieto fine. Intorno alle 23, la Procura lancia le ricerche nella zona di Chieti Scalo, vista l'area di residenza dello scomparso. Nella notte si attivano le associazioni di protezione civile: 2 squadre del Radio Club Chieti con 2 mezzi, 3 volontari del Not e 2 del Cisom, insieme a polizia, carabinieri e vigili del fuoco. Poco dopo la mezzanotte di giovedì, Glauco viene avvistato nella zona della Walter Tosto, lungo una strada sterrata che costeggia l'Asse attrezzato.

A trovarlo il volontario Giulio Miccio del Radio Club. «Era appoggiato sotto un ponte», raccontano i volontari, «era infreddolito, aveva una gamba lievemente ferita. Ma nulla di grave, per fortuna». Subito dopo il 91enne è stato trasportato da un'ambulanza del 118 al pronto soccorso di Chieti. «Mio padre sta bene», dice all'indomani della vicenda il figlio Rolando. E così amici e parenti possono tirare un sospiro di sollievo.

SI CORRE AI RIPARI. Due i gruppi di generazione elettrica installati, per permettere il ritorno della corrente a partire da Madonna Degli Angelicon il ripristino fino alla caserma della Guardia di Finanza, arrivando al Tricalle.

SCUOLE CHIUSE. Sospensione delle attività didattiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado e degli asili nido per oggi e domani. Oggi sospensione anche del mercato sul Corso. Continua ad essere attivo il Centro di accoglienza nella Camera di commercio in via Ottorino Pomilio (località Madonna delle Piane).Chi versa in condizioni di emergenza sarà assistito dai volontari della Valtrigno e della Cri.