Famiglia Zambra, libro della Grasso e percorso creativo

CHIETI. Domani, alle 21,15, quinto appuntamento con “Il giardino delle pubbliche letture” che fa tappa al Cortile di Palazzo Zambra, sede della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio d’Abr...
CHIETI. Domani, alle 21,15, quinto appuntamento con “Il giardino delle pubbliche letture” che fa tappa al Cortile di Palazzo Zambra, sede della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio d’Abruzzo, nello storico quartiere Santa Maria. In apertura si parlerà di “Mercanti, nobili, santi: la famiglia Zambra” da una ricerca di atti d’archivio, alla quale partecipò una giovane Miria Ciarma, le tappe salienti del cammino di una famiglia di mercanti giunta a Chieti nel 1664, scandito da accadimenti cittadini e nazionali. Intervengono: Antonello De Berardinis, direttore Archivio di Stato Chieti; Giuseppe Tinari, editore; Cinzia Di Vincenzo, coordinatrice del Comitato promotore Club per l’Unesco di Chieti, che cura l’incontro. A seguire verrà presentato il libro “Voglio essere eccezione” di Filomena Grasso, edito da Edizioni Il Viandante nella cornice di una mostra foto-letteraria ispirata ad alcuni testi contenuti nella raccolta. Conduce Kristine Maria Rapino. La serata coordinata da TheaRte, sarà allietata dagli interventi musicali del giovane artista Mauro Cerritelli. L’iniziativa a Palazzo Zambra si concluderà con l’intervento di Antonella Chiacchiaretta dell’associazione Officina del pensiero creativo con “Libri e liberi ad arte: Chi legge vola”, rassegna letteraria nella quale condurrà il pubblico in un fantastico viaggio nelle pagine de “Il paese dei mostri selvaggi” di Sendak, “A caccia dell’Orso” di Rosen, “I Prelibri” di Munari fino alla presentazione tridimensionale di libri pop-up. Un percorso all’insegna della creatività per conoscere la sfera emotiva dei bambini dando loro la possibilità di esprimere e vincere le paure sulle ali della lettura. E permettere agli adulti di ricordarsi che c’è sempre un bambino in ognuno di loro. L’ingresso è libero.

