Fana e Tomeo contro il precariato

Prima uscita per Potere al popolo: il lavoro sempre più sfruttamento
CHIETI. «Ogni giorno ci dicono che siamo “fuori dal tunnel”, che l’occupazione è tornata ai livelli precedenti alla crisi, e che questo è avvenuto grazie alle “riforme strutturali” e al Jobs Act in particolare. È un’assoluta falsità». È questa la verità sostenuta da Potere al popolo che, ieri allo Spazio sociale di via Maiella, ha ospitato Marta Fana, ricercatrice in Economia all’istituto di Studi politici di SciencesPo a Parigi e autrice del libro “Non è lavoro è sfruttamento”. All’incontro hanno partecipato Carmine Tomeo, responsabile lavoro del Prc Abruzzo e candidato alla Camera, e il consigliere comunale Enrico Raimondi. Durante l’incontro, si è parlato di precarietà del lavoro: «I lavori pagati con voucher, lo sfruttamento nel settore della logistica, il lavoro gratuito, l’ipersfruttamento delle partite Iva, i contratti sempre più brevi in ogni settore lavorativo: un’evoluzione», per Potere al popolo, «alla quale è stata data una cornice normativa che costringe ad una vita sempre più instabile un numero crescente di lavoratori».

