Fara, niente rincari nelle imposte

Il sindaco De Vitis: noi tra i primi Comuni ad approvare il bilancio di previsione
FARA SAN MARTINO. È stato approvato lo scorso 22 dicembre il bilancio di previsione 2019-2022 «Siamo stati uno dei primi Comuni d’Italia ad aver approvato entro l’anno e senza ricorrere ad esercizi provvisori, il più importante strumento finanziario dell'ente», afferma il sindaco Carlo De Vitis. Per l’anno appena iniziato, si continua a garantire la spesa necessaria di oltre 130mila euro per i servizi sociali quali: centro Arca, assistenza domiciliare, scolastica e agli anziani; 63mila euro per il funzionamento del micronido comunale e il contributo minimo del 50% per gli altri servizi mensa, trasporto scolastico, colonia, soggiorno anziani, le cui tariffe fissate secondo le fasce di reddito Isee terranno conto delle famiglie meno abbienti. Tra le spese per il 2019, 150mila euro per l’estinzione di vecchi mutui per realizzare opere pubbliche e 55mila euro per il fondo crediti di dubbia esigibilità. Sono rimaste invariate le aliquote del 2018 di Imu, imposta unica comunale (Iuc), tassa sui servizi indivisibili, tassa sui rifiuti e addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche. «Tra le opere pubbliche pronte a essere realizzate ci sono i lavori di riqualificazione dell’area del centro storico tra via Santa Maria e via Napoli con nuovi box garage e aree a parcheggio, il nuovo spazio pubblico nel quartiere di San Pietro, i lavori di illuminazione del monastero di San Martino in Valle. Si prevedono», conclude il sindaco, «la manutenzione di diverse tratte di viabilità cittadina, la riqualificazione dei locali dell’ex distretto sanitario e dell’edificio ex mercato coperto, il completamento di lavori negli edifici scolastici». (m.d.n.)
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