Farmaci e lattine d’olio gettati tra le canne

VASTO . Barattoli di pomodoro, lattine d’olio da dieci litri, blister vuoti di farmaci antidolorifici, concimi per terreno, diserbanti e perfino un sacco nero contenente centinaia di buste con l’intes...
VASTO . Barattoli di pomodoro, lattine d’olio da dieci litri, blister vuoti di farmaci antidolorifici, concimi per terreno, diserbanti e perfino un sacco nero contenente centinaia di buste con l’intestazione della Pulchra, la società che si occupa del servizio di igiene urbana. Sono i rifiuti che le guardie ambientali ecologiche (Geav) hanno rinvenuto nel canale che costeggia via Fonte Fico, alla periferia di Vasto. Il materiale era occultato fra la fitta vegetazione di canne, luogo scelto dagli incivili di turno per abbandonare quello che sarebbe dovuto finire nei contenitori della raccolta differenziata. E la conferma che gli autori dell’abbandono si rifiutano sistematicamente di separare il materiale in casa arriva proprio da quelle buste buttate tra le canne. Sono stati i residenti della zona ad allertare i volontari Geav.
«Una volta sul posto ci siamo trovati di fronte uno spettacolo sconcertante», racconta il comandante Marco Cannarsa, «nel canale abbiamo trovato una vera e propria discarica abusiva. I rifiuti erano occultati tra la vegetazione, dove abbiamo rinvenuto anche un ventilatore. Il luogo ci è stato indicato da un residente che qualche settimana fa ha trovato perfino una busta con all’interno una gallina morta. Abbiamo scattato alcune foto e girato un video che metteremo a disposizione della polizia municipale. Non dovrebbe essere difficile risalire agli autori: il materiale abbandonato offre utili indicazioni», conclude Cannarsa.
Anna Bontempo

