Farmacia, si stacca il controsoffitto

Atrio allagato alla facoltà di Lettere, all’istituto Di Savoia è nuova emergenza
CHIETI. Secchi di plastica sparsi tra i banchi, studenti che camminano con l’acqua quasi alle caviglie, controsoffittature che si staccano, aule chiuse o parzialmente inutilizzabili. Bastano due giorni di pioggia, neanche troppo violenta ma abbastanza incessante, a riacuire vecchi problemi che, nonostante siano ormai ben noti, non riescono ad essere risolti. È successo in diverse scuole della città. Due su tutte: la facoltà di farmacia dell’università Gabriele d’Annunzio e l’istituto tecnico Luigi Di Savoia. In entrambi i casi, una situazione disastrosa. Alla d’Annunzio è ancora una volta la sede di Farmacia a finire sott’acqua. Purtroppo non è una novità, l’ultima volta è successo a marzo scorso. Questa volta la direzione si è vista costretta a chiudere le aule 1, 2 e 3 dello stabile. Le infiltrazioni d’acqua hanno causato anche il crollo dei controsoffitti che, per fortuna, sono stati realizzati in materiale leggero che, impregnatosi d’acqua, è finito a terra lasciando buchi nel soffitto, ma non causando danni alle persone. Acqua anche nell’atrio della palazzina di Lettere, mentre il percorso vita dell’ateneo è diventato impraticabile. Le stesse piogge di marzo, oltre ad aver allagato Farmacia, avevano causato ingenti danni anche al Di Savoia. E anche stavolta la situazione non è cambiata: diverse sono risultate le aule e i laboratori impraticabili. A quel punto, nella giornata di ieri, si è deciso di spostare gli studenti delle aule più malmesse in aula magna per poter fare lezione all’asciutto. Anche in questo caso i problemi strutturali erano ben conosciuti. (a.i.)

