Farnese Vini si espande e compra la Veta 86

27 Dicembre 2017

L’azienda dell’Ad Sciotti rileva l’ex calzaturificio. Nasceranno due linee di imbottigliamento con 20 nuovi posti di lavoro

ORTONA. Uno stabilimento dismesso che tornerà a produrre. È quello dell’ex Veta 86 in contrada Alboreto di Ortona che è stato acquisito dalla Farnese Vini, l’azienda dell’amministratore delegato Valentino Sciotti che ha rilevato il sito dal liquidatore fallimentare per una cifra di poco superiore al milione di euro. Il nuovo anno quindi vedrà nascere nello stabilimento che un tempo produceva stivali i locali per due linee di imbottigliamento di vini. E, di conseguenza, darà nuovi posto da lavoro. Almeno una ventina. L’operazione è stata definita nelle scorse settimane e ora la Farnese Vini sta definendo il progetto del nuovo insediamento. Serviranno dei lavori di ristrutturazione sullo stabilimento di circa 15.000 metri quadri, poi sarà insediata la nuova linea produttiva. Una piccola ma significativa boccata di ossigeno per l’economia dell’Ortonese che negli ultimi anni ha visto chiudere diverse aziende sul territorio.
La Veta è nata verso la metà degli anni Settanta fondata da un imprenditore di Ravenna, Tommaso Vecchi, che già operava nel settore con altri marchi. L’azienda, poi, è passata nelle mani del figlio, Alessandro. Dopo qualche anno i primi venti di crisi e l’intervento della Gepi, la finanziaria di stato, su sollecitazione dell’amministrazione comunale. Qualche anno di gestione statale per il risanamento del bilancio e poi quella che era stata successivamente rinominata Veta 86 è stata ceduta alla famiglia Bozzi di Milano. La produzione è andata avanti per qualche anno, cambiando anche la proprietà della società. Centinaia di posti di lavoro che progressivamente sono andati in fumo fino alla chiusura di alcuni anni fa. La produzione di stivali è finita e qualche costola del sito è stata venduta a privati. È rimasto lo stabilimento per anni lasciato all’abbandono. Fino a quando è andato all’asta.
E qui è intervenuta la Farnese Vini che ha sede a Ortona, ma che opera nel mondo. Ha mosso i primi passi nel 1994 e dopo un paio di anni ha iniziato un’attività di espansione che l’ha portata a commercializzare vino in 81 Paesi nel mondo. Esporta vino in bottiglia e va forte specialmente nelle nazioni asiatiche. È arrivata a fatturare oltre 65 milioni di euro grazie alla conquista di nuovi mercati. Il 96% delle vendite della Farnese Vini viene effettuata all’estero. Adesso esporta vino in tutti i continenti ed è candidata alla quotazione in borsa nel giro di qualche anno. Nell’ambito dell’ampliamento della produzione ha deciso di investire sullo stabilimento ex Veta 86 per creare nuove linee di imbottigliamento. Anche da Ortona, quindi, usciranno le bottiglie di vino che saranno aperte in Indonesia e nel Vietnam, tanto per fare un esempio.
La notizia dell’acquisizione è stata confermata dall’amministratore delegato della Farnese Vini, Valentino Sciotti. «La nostra centrale operativa è a Ortona», ha detto, «ed è giusto fare investimenti nel nostro territorio nel momento in cui si presentano le occasioni propizie da abbinare alle esigenze aziendali». La Farnese Vini è conosciuta (anche) nel mondo dello sport con il marchio Vini Fantini che sponsorizza il team Professional di ciclismo e l’omonima società dilettantistica di atletica leggera.
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