Fatture nella spazzatura Commercialista multato

Noto professionista incastrato dalle centinaia di documenti non differenziati Per i sacchetti abbandonati lungo via San Lorenzo dovrà pagare 347 euro
VASTO. Fatture, ricevute, estratti conto bancari. C’erano centinaia di documenti nei sacchi della spazzatura rinvenuti in via San Lorenzo, in prossimità del bivio per Monteodorisio, la maggior parte dei quali riferibili ad un noto commercialista di Vasto che ricopre anche la carica di revisore contabile.
Il professionista, incastrato dalle carte che avrebbe dovuto smaltire correttamente attraverso la raccolta differenziata, deve pagare ora la somma di 347 euro per aver violato il regolamento comunale sulla disciplina dei rifiuti e le ordinanze sindacali. A intimargli il pagamento della sanzione, che fa riferimento a due verbali della polizia municipale da 166 euro ciascuno, è il Comune con una ordinanza- ingiunzione del dirigente Vincenzo Marcello.
Il commercialista ha ora 30 giorni di tempo (decorrenti dalla data di notifica del provvedimento), per effettuare il versamento o proporre opposizione davanti al giudice di pace, in caso contrario l’ente procederà alla riscossione coattiva della somma dovuta. Il professionista, protagonista del caso di ordinaria inciviltà, non ha trovato niente di meglio da fare che disfarsi della documentazione di decine di aziende presenti nella zona di Vasto e in provincia di Chieti di cui curava la contabilità, abbandonandola in una zona periferica. Gli episodi contestati nei verbali di accertata violazione amministrativa risalgono al 7 e al 21 ottobre 2012. Erano le 9 del mattino quando, accanto ad un cassonetto posizionato sul ciglio della strada, in prossimità del bivio per Monteodorisio, venivano rinvenuti quattro sacchi contenenti documenti contabili, fatture, ricevute ed estratti conto bancari rilegati in 21 raccoglitori di documenti, per un peso complessivo superiore ai 10 chili. In uno dei sacchi era presente anche un raccoglitore, denominato fax, con centinaia di documenti riconducibili al commercialista in questione. Non è la prima volta che i vigili urbani, in collaborazione con gli ispettori ambientali, riescono a risalire agli autori dell’abbandono di rifiuti, frugando tra la spazzatura.
Anche uno scontrino o una ricevuta possono essere utili per identificare chi si ostina a non effettuare la raccolta differenziata. La scorsa settimana ha incuriosito e non poco il ritrovamento a Vasto Marina, nei pressi del monumento alla Bagnante, di un centinaio di cartelle esattoriali della Soget, da parte di un podista.
Sul giallo dei decreti ingiuntivi non recapitati e abbandonati lungo la riviera sta indagando ora la polizia municipale. Anche la società di riscossione ha disposto accertamenti interni.

