«Favorì la prostituzione», a processo

28 Novembre 2017

Secondo filone dell’inchiesta sul poliziotto arrestato: 49enne imputata per la casa affittata dove avvenivano i rapporti

LANCIANO. Avrebbe favorito la prostituzione di due connazionali della Repubblica Dominicana, fornendo loro la casa dove ricevevano i clienti. Avrebbe anche spinto una delle due ragazze a mettersi in contatto con un poliziotto (finito anch’egli, per questo, nei guai) per ottenere il permesso di soggiorno in cambio di prestazioni sessuali. Il giudice per le udienze preliminari Marina Valente ha rinviato a giudizio Carmen Maribel Baez Encarnacion, 49 anni, dominicana, per favoreggiamento della prostituzione e concorso in concussione. Il processo è stato fissato al 5 marzo 2018. Si apre così un secondo filone dell’inchiesta relativa al caso delle prestazioni sessuali in cambio del rilascio di permesso di soggiorno, scoppiato due anni fa e che ha visto coinvolto un poliziotto in servizio a Lanciano.
Davanti al gip è, infatti, approdato il caso della donna che nel 2012 avrebbe fornito, a due sorelle dominicane, il suo appartamento in affitto in via Spaventa dove, oltre ad abitarci, le due donne si prostituivano. E avrebbe spinto una di loro ad avere rapporti sessuali con un poliziotto per avere il rinnovo del permesso di soggiorno. Il poliziotto è già a processo per concussione e violenza sessuale nei confronti di una 40enne dominicana.
Secondo la Procura l’uomo, approfittando della sua posizione di ufficiale incaricato al rilascio dei permessi di soggiorno, avrebbe chiesto prestazioni sessuali alla donna per sbloccare le pratiche per il rinnovo del permesso, a cui aveva diritto perché immigrata regolare. Sono due gli episodi contestati e risalenti al marzo e al settembre 2013. Episodi che la presunta vittima ha denunciato, però, solo due anni dopo, nel 2015, e che i legali del poliziotto ritengono inesistenti e infondati per vari motivi, tra cui quello che l’uomo non rilasciava direttamente i permessi di soggiorno, che passano per Chieti e Roma, ma avviava solo le pratiche.
Da quell’inchiesta è, però, scaturito questo secondo filone: la presunta violenza del poliziotto, infatti, sarebbe avvenuta nella casa di proprietà di un’altra dominicana, che l’aveva affittata per far prostituire le due connazionali. La donna, poi, le avrebbe spinte tra le braccia dell’ufficiale, dicendo loro che dovevano avere rapporti sessuali con lui per ottenere il permesso di soggiorno. Quella donna per la Procura è Carmen Maribel Baez Encarnacion che, da testimone di quella prima inchiesta, è passata ad essere indagata e ora imputata nel processo che si aprirà il 5 marzo prossimo, durante il quale potrà dire la sua verità.
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