Fca Plastic, incidente sfiorato alla pressa

12 Marzo 2021

Atessa. Si stacca uno stampo pesante, ma senza colpire gli operai. Convocata d’urgenza la rsa

ATESSA. Si è sfiorato un grave incidente sul lavoro mercoledì scorso alla Fca Plastic, fabbrica dell'indotto Sevel che produce plance per i furgoni commerciali e che impiega circa 200 dipendenti. All'interno di una pressa ha ceduto uno stampo molto pesante che, solo per circostanze fortuite, non ha investito nessuno tra gli operai al lavoro. Le conseguenze sarebbero potute essere molto gravi. Per questa ragione i rappresentanti dei sindacati firmatari di contratto collettivo specifico (ccsl) Fca hanno convocato ieri pomeriggio il consiglio delle rsa per discutere dell'accaduto e di altri temi portati all'ordine del giorno. Tra questi anche le prospettive dello stabilimento, alla luce dell'aumento della capacità produttiva di Sevel che dovrebbe essere ufficializzato a breve, ma che sta già comportando un amento di turnistica tra le fabbriche dell'indotto, e la sicurezza interna dello stabilimento.
Come reso noto dalle rsa all'interno della fabbrica si riscontrerebbero alcuni problemi di logistica, con i corridoi pieni di materiale stoccato che renderebbe difficile e disagevole la viabilità interna di macchine, carrelli e tra gli stessi dipendenti e disagi nell'organizzazione all'interno delle officine, problemi riportati anche all'interno della discussione di ieri.
Tema centrale dell'incontro è stato tuttavia lo scampato incidente di mercoledì che sarebbe potuto risultare fatale per i dipendenti. Dopo aver illustrato le varie problematiche, le rsa si sono tuttavia lasciate con l'intento di organizzare un incontro con l'azienda al fine di evitare di avviare la cosiddetta “procedura di raffreddamento”, l'articolo 12 del contratto collettivo specifico Fca, che ha il compito di prevenire risolvere eventuali conflitti collettivi con l'azienda, come ad esempio la proclamazione di uno sciopero generale. (d.d.l.)
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