FdI: con Paolini possiamo vincere subito

Fratelli d’Italia presenta la lista e il candidato sindaco del centrodestra: «Basta errori del passato»
LANCIANO. «Possiamo vincere al primo turno con Filippo Paolini, la persona giusta, capace, che è riuscita a unire il centrodestra e le liste civiche su un programma di spessore». È il presidente della Regione Marco Marsilio a lanciare in città la lista di Fratelli d'Italia e il candidato sindaco Filippo Paolini. Con Marsilio anche Etel Sigismondi, coordinatore regionale, Guerino Testa capogruppo all’Emiciclo, Antonio Tavani coordinatore provinciale e Mauro Rotelli deputato. Tra l'inno nazionale e gli applausi è Luigi Comini, vicecoordinatore provinciale, a presentare ospiti e candidati consiglieri di una lista «splendida, competitiva», come la definisce Tavani, «agguerrita, seria, pronta a sfidare gli avversari con tesi e contenuti», aggiunge Rotelli. «Tra i nostri candidati, oltre al direttivo locale, un plauso va a Paolo Bomba», spiega Tavani, «per quasi due anni il nostro candidato sindaco. Non manco di rispetto a Filippo dicendo che Paolo sarebbe stato un grande candidato e un grande sindaco. Ma la sua grandezza è stata anche nel fare un passo indietro per unire una coalizione che si impegnerà per il bene della città».
«Lanciano ha un orientamento di centrodestra», aggiunge Marsilio, «ma la governa una minoranza che è riuscita a spuntarla ai ballottaggi sfruttando debolezze e divisioni del centrodestra. Con Paolini non sono stati ripetuti gli errori del passato: i partiti e le liste civiche hanno scelto di andare uniti mettendo al centro Lanciano. Paolini avrà da Fdi il massimo sostegno soprattutto su questioni forti come tribunale, sanità e lavoro». «Si deve vincere al primo turno perché la città non può perdere altro tempo», avverte Sigismondi. «ci vuole un riscatto dopo 10 anni di malgoverno di centrosinistra. E a guidare il riscatto ci sono persone di valore: dietro ogni volto c’è una storia, un pezzo della città e un impegno verso Lanciano. Dall'altra parte c'è un volto giovane ma mascherato di un'amministrazione che ha affondato la città». «Non cadete nei tranelli del centrosinistra che parla di 2031, pensiamo al 2026 a realizzare in 5 anni i nostri progetti», avverte Paolini. I candidati: Paolo Bomba, Daniela Angelucci, Benedetta Cantelmo, Vittorio Cavicchia, Donatella Costanzo, Fabrizio D’Angelo, Gianluca D’Intino, Camillo D’Orsogna, Giuseppe Del Bello, Gabriele Di Bucchianico, Antonello Di Campli Finore, Sabrina Di Campli San Vito, Marco Di Domenico, Elisa Di Loreto, Roberto Gargarella, Barbara Giarrocco, Marta Lalli, Marica Lusi, Consiglio Martelli, Ombretta Mercurio, Crizia Mila, Angelo Rullo, Gemma Sciarretta e Piergiorgio Silverj.
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