FdI e Lega vanno all’attacco: sindaco e assessore immobili
FRANCAVILLA. A Francavilla si accende lo scontro politico dopo il sequestro dei palazzi costruiti in forza di una convenzione tra Comune e privati ritenuta illegittima. I consiglieri di opposizione...
FRANCAVILLA. A Francavilla si accende lo scontro politico dopo il sequestro dei palazzi costruiti in forza di una convenzione tra Comune e privati ritenuta illegittima. I consiglieri di opposizione Rocco Cappelletti (Fratelli d’Italia) e Giovanni Angelucci (Lega) vanno all’attacco: «Contestiamo al sindaco Luisa Russo e all’assessore all’urbanistica Luca Paolucci l’immobilismo nei precedenti due anni di amministrazione rispetto alle contestazioni mosse dalla minoranza e alle criticità che, fin da subito, sono apparse evidenti in ambito urbanistico. A gran voce abbiamo avanzato più interpellanze e interrogazioni, rimaste tutte senza seguito alcuno, finché da ultimo – solo grazie all’intervento della magistratura – si sono finalmente aperti gli occhi sullo scempio perpetrato ai danni di Francavilla».
E ancora: «Ora auguriamo al sindaco e all’assessore di riuscire a disinnescare una simile bomba atomica che rischia di deflagrare, creando danni irreparabili per il nostro territorio. Appare acclarata, infatti, la nullità e l’illegittimità della convenzione urbanistica. Inoltre la cubatura in oggetto sarebbe stata già in parte ceduta a terzi».
Di conseguenza, «per evitare un aggravio delle condizioni urbanistiche e il pregiudizio di terzi acquirenti in buona fede, invitiamo l’amministrazione e gli uffici ad accertare l’effettiva cessione della cubatura finita al centro dell’inchiesta e se questa sia stata già impegnata su cantieri oggi esistenti. Vanno dunque sospese, in autotutela, la autorizzazioni urbanistiche su manufatti che beneficiano di tali volumetrie. Chiediamo anche la verifica di tutti gli altri permessi a costruire», concludono i consiglieri, «in forza dei quali stanno nascendo o sono nati palazzi sul lungomare». (g.let.)
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