FdI: fallimento amministrativo E Di Biase vuole le dimissioni
«Apprendiamo, senza più rimanere sorpresi, della riconsegna di una sola delega, quella delle politiche della casa, da parte dell'assessore Raimondi. Ci appare evidente come questa procedura sia ormai...
«Apprendiamo, senza più rimanere sorpresi, della riconsegna di una sola delega, quella delle politiche della casa, da parte dell'assessore Raimondi. Ci appare evidente come questa procedura sia ormai diventata il modo per creare tensione all'interno della maggioranza, attirare l’attenzione sul proprio gruppo e infine battere cassa». Lo dicono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia, chiedendo a Ferrara di «prendere atto del fallimento e rassegnare le dimissioni». «La maggioranza va avanti per inerzia, senza un progetto politico e con una totale assenza nei confronti dei bisogni e degli interessi della città. È ormai evidente», prosegue la capogruppo Di Biase, «come la situazione sia sfuggita di mano al sindaco, prigioniero e sotto scacco dei suoi stessi assessori. Il primo cittadino, nonostante i richiami al buon senso, impossibilitato ad un vero e proprio azzeramento di deleghe per fare il punto della situazione, si vede costretto volta per volta ad accontentare l'assessore e/o il gruppo politico richiedente. Teatrino estenuante ormai comprensibile agli occhi della cittadinanza, il cui malcontento è sempre più evidente. L'incapacità amministrativa di questa maggioranza, culminata nella bocciatura del piano di riequilibrio presentato dall'assessore alle finanze, riconfermato, è solo l'ultimo atto di scelte sbagliate. Nonostante i numerosi incarichi a professionisti esterni, sintomo di un Comune già di fatto commissariato, la situazione peggiora di giorno in giorno». (y.g.)

