FdI: il semaforo è un bancomat
Più di tremila verbali notificati in meno di tre mesi, pari a 127mila euro. È la somma incassata dal Comune dal 2 marzo fino al 17 maggio 2021 per le infrazioni commesse dagli automobilisti in...
Più di tremila verbali notificati in meno di tre mesi, pari a 127mila euro. È la somma incassata dal Comune dal 2 marzo fino al 17 maggio 2021 per le infrazioni commesse dagli automobilisti in transito sulla Statale 16. «La trappola semaforica funziona, con buona pace di chi è stato sanzionato, ma di aumentare l’intervallo tra il giallo e il rosso non se ne parla proprio», commentano Francesco Prospero e Vincenzo Suriani di Fratelli d’Italia che sul semaforo lungo la Statale 16 hanno presentato una interrogazione di cui si è discusso durante l’ultimo consiglio comunale, «l’amministrazione pare abbia trovato il modo per ripianare i conti in rosso del Comune e per questo non ha nessuna intenzione di apportare dei correttivi che possano diminuire il numero dei verbali elevati ai danni degli utenti della Statale 16. Le modifiche necessarie, come l’aumento dei secondi di giallo e l’installazione di un contasecondi renderebbero l’incrocio dell’ingresso sud di Vasto Marina più sicuro, evitando, altresì, che il sistema di rilevamento delle infrazioni si riveli solo uno strumento per fare cassa. Tremila e trecento verbali in meno di tre mesi sono un’assurdità e solo chi è interessati a mettere le mani nelle tasche dei cittadini può sostenere il contrario», concludono i due consiglieri di opposizione. (a.b.)

