FdI non ci sta: «Accordo basato sulle poltrone»

12 Giugno 2016

LANCIANO. «Un’alleanza con Tonia Paolucci? Sarebbe come il patto della triade di cinque anni fa: un grave errore e un danno per i cittadini». Fiorello Mastrocola, coordinatore cittadino di Fratelli d’...

LANCIANO. «Un’alleanza con Tonia Paolucci? Sarebbe come il patto della triade di cinque anni fa: un grave errore e un danno per i cittadini». Fiorello Mastrocola, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, si è espresso «in tutti i modi possibili» contro l’alleanza del suo candidato a sindaco Errico D’Amico con la leader di Libertà in azione in vista del turno di ballottaggio di domenica 19.

«L’ho detto in ogni sede, ci mancava solo che mi mettessi a urlarlo dalla Torre civica», scherza. Fratelli d’Italia è una delle otto liste a sostegno del candidato di centrodestra D'Amico ma, nonostante il fatto che l’elettorato della Paolucci attinga dalla stessa area politica di riferimento, non tutti sono d’accordo con questo apparentamento. «A differenza di altri», prosegue Mastrocola, «io accetto la sconfitta. Il mio partito ha riportato uno scarso risultato alle urne (193 voti pari allo 0,96%, ndc) e ho già inoltrato la mia richiesta di dimissioni alla segreteria regionale. Per la Paolucci questo discorso, però, non è valso: è uscita dalla porta per rientrare dalla finestra. Non si tratta solo di programmi, la cui convergenza non potrebbe essere portata a termine in così poche ore nemmeno da un politologo di fama internazionale», prosegue il responsabile di FdI, «a questo punto la trattativa è diventata una vera e propria lotta per le poltrone ed io, così come 5 anni fa, non ci sto. Non ci sono i presupposti né politici né personali per questo accordo, che verrà pagato dai cittadini». (d.d.l.)

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