FdI: «Ora Giammarino si dimetta»

5 Ottobre 2021

Ancora polemiche, l’opposizione chiede una seduta di commissione vigilanza

CHIETI. L’opposizione si mobilita per chiedere sul caso mense una nuova seduta della commissione di garanzia e controllo. «Su quanto successo ci sono ancora troppe lacune e troppi interrogativi in sospeso», dice Serena Pompilio. Il consigliere Giampiero Riccardo auspica invece l’avvio della procedura d’urgenza «per l’affidamento delle parti essenziali del servizio già messe in gara e idonee a garantirne la prosecuzione fino al termine dell’anno scolastico, trovando al suo interno le modalità per recuperare i rapporti di lavoro con il personale dipendente del precedente gestore allo scopo di salvaguardare i livelli occupazionali».
C’è preoccupazione per il personale che gestiva l’appalto mensa anche da parte del consigliere Maurizio Costa che ricorda che «la quarantina di dipendenti non è ancora stata licenziata dalla Ladisa ma non percepisce più stipendio». Intanto, Mario De Lio ha presentato sulla questione un’interrogazione consiliare.
Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia, tutti FdI, attaccano invece i consiglieri della Sinistra, Alberta Giannini, Edoardo Raimondi e Silvio Di Primio e l’assessore Teresa Giammarino. «Dopo un anno di amministrazione cittadina piena di insuccessi e scelte sbagliatissime», dicono, «che stanno palesemente e gravemente penalizzando la città, alcuni consiglieri di sinistra hanno ancora il coraggio di cercare di mistificare la realtà, che è sotto gli occhi di tutti. E, per di più, lo fanno assumendo atteggiamenti arroganti e sprezzanti. Il nuovo bando per la mensa è stato fatto da loro perché quello precedente era scaduto e non per altri motivi. Quindi tutto ciò che si sta verificando riguarda solo questa amministrazione. Quanto a Giammarino, invece di tentare vane difese, prendesse contezza della realtà e si dimettesse immediatamente». (a.i.)