Fdi: pronti ad annunciare il nostro candidato sindaco

Il partito non vuole più limitarsi ad assistere allo scontro Lega-Forza Italia Trovato l’accordo per l’ingresso di Di Primio: oggi nuova riunione con i ribelli
CHIETI. «Nei prossimi giorni annunceremo il candidato sindaco di Fratelli d’Italia». Lo afferma Antonio Tavani, coordinatore provinciale di Fdi. Il partito di Giorgia Meloni non vuole essere la ruota di scorta del centrodestra. E ora si apre il totocandidati: chi potrebbe essere l’uomo o la donna di Fdi? Nessuno fa nomi ma in Fdi militano il vicesindaco Giuseppe Giampietro e l’assessore Carla Di Biase. Tra gli uomini e le donne di Fdi ci sarà anche il sindaco uscente Umberto Di Primio: oggi il sindaco ospiterà nel suo studio Tavani, il commissario cittadino Luca Faccenda e poi Giampietro e Di Biase, i due che hanno contestato l’ingresso di Di Primio. Nell’incontro odierno si limeranno i dettagli e poi il sindaco avrà campo quasi libero. Il quasi è legato alla composizione della lista di Fdi.
Dopo la riunione di lunedì scorso in Regione con il presidente Marco Marsilio e il coordinatore regionale Etel Sigismondi, Tavani e Faccenda ammettono: «È innegabile che le voci sulla possibile adesione al partito di Di Primio, per il ruolo e per la storia politica dell’uomo, abbiano causato non tanto quelle definite fibrillazioni, ma un profondo ragionamento all’interno di un partito dove merito, ruoli e storia hanno sempre avuto la massima considerazione. La maturità del partito della Meloni, che da due anni si è aperto a tante esperienze e sensibilità politiche anche diverse, però ci richiama tutti ad atteggiamenti responsabili». È una dichiarazione che dà il via libera a Di Primio che ricopre l’incarico prestigioso di vice presidente dell’Anci: è una casella ambita per un partito dato in crescita. «Sono momenti intensi», continuano Tavani e Faccenda, «ma la politica è bella anche per questo spirito di confronto. In queste ore siamo assiduamente impegnati, insieme a Giampietro e Di Biase a ricompattare consiglieri e dirigenti cittadini frettolosamente definiti “ribelli”, ma con i quali il partito a Chieti è cresciuto tantissimo in questi ultimi 9 mesi».
Nel centrodestra è in atto uno scontro a due che per ora sembra escludere Fdi: da una parte Fabrizio Di Stefano, candidato della Lega lanciato da Matteo Salvini in persona, e dall’altra Mauro Febbo, l’assessore regionale di Forza Italia che prima ha lanciato la proposta delle primarie del centrodestra e adesso lavora a un’alleanza con Italia Viva di Alessandro Marzoli e una serie di liste civiche. Fratelli d’Italia non vuole stare alla finestra ed ecco che a stretto giro lancerà un candidato sindaco: «Le elezioni», dicono Tavani e Faccenda, «rappresentano la vera priorità: vogliamo dare a Chieti una maggioranza stabile e coesa di centrodestra che poggi proprio sugli eletti di Fdi le sue solide basi di successo. Vogliamo rafforzare e definire una lista che sia il più rappresentativa possibile, delle categorie, delle esigenze e delle aspettative della città». Tavani e Faccenda proseguono: «Vogliamo continuare il lavoro, che portiamo avanti da due mesi, insieme ai dirigenti locali e agli amministratori in carica nella giunta e in consiglio comunale, per creare una lista forte».
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