Febbo a Pupillo: «Investimenti certi per il Renzetti»

17 Aprile 2020

LANCIANO. «I fondi sono ora diretti agli ospedali Covid e il Renzetti non lo è. L’ospedale di Lanciano avrà gli investimenti previsti nel Piano strategico quando si rientrerà nella gestione...

LANCIANO. «I fondi sono ora diretti agli ospedali Covid e il Renzetti non lo è. L’ospedale di Lanciano avrà gli investimenti previsti nel Piano strategico quando si rientrerà nella gestione ordinaria. In quanto ai contagi in alcuni reparti non è di certo colpa della direzione Asl». Lo dice l’assessore regionale Mauro Febbo al sindaco Mario Pupillo che ha chiesto al presidente della Regione, Marco Marsilio, più attenzione per il Renzetti- «un ospedale utopicamente “no covid”»- investimenti per i dispositivi di protezione individuale che mancano, chiarimenti sui reparti chiusi e aperti senza comunicazioni Asl e di velocizzare le risposte dei tamponi che arrivano anche dopo 16 giorni. Asl che ha assicurato la sanificazione e riapertura dei reparti dove ci sono stati contagi: 57 in città. Intanto Villa Santa Maria piange la morte di Iolanda Di Franco, 85 anni, avvenuta a Chieti.
OSPEDALE RENZETTI. «È difficile capire la ratio della rivendicazione del sindaco Pupillo, che chiede attenzione per il Renzetti in un momento nel quale si è concentrati nel dare una risposta ai numerosi malati di coronavirus, che vengono assistiti altrove», dice Febbo, «negli ospedali Covid destinatari di ulteriori finanziamenti. Quanto agli investimenti, Lanciano rientrerà nei programmi Asl quando si tornerà nella gestione ordinaria, come era stato già previsto nel piano strategico presentato in Regione e che Pupillo aveva anche bocciato nonostante fossero inclusi stanziamenti per il Renzetti». Sui contagi in ospedale Febbo sostiene che non è di certo «colpa alla direzione Asl, ma di persone che in ingresso avevano tutt’altra diagnosi e hanno sviluppato successivamente i sintomi di Covid. Sono state seguite procedure e indicazioni ministeriali», aggiunge l’assessore «e le decisioni assunte sono tutte nero su bianco e ufficializzate con delibere sui siti di Asl e Regione costantemente aggiornati». Sui reparti in cui ci sono stati decine di contagi, e anche 7 pazienti deceduti, fa chiarezza la Asl: «Sono state totalmente sanificate le unità operative di Medicina, Utic e Otorino che hanno ripreso le attività con un numero di pazienti ridotto, uno per stanza, così da consentire il rispetto precauzionale della distanza». Questa la nota Asl, anche se le degenze in Otorino riprenderanno dal 20 aprile, mentre non si sono mai fermate le attività ambulatoriali.
NUOVO DECESSO. Villa Santa Maria piange la scomparsa di Iolanda Di Franco, 85enne, avvenuta a Chieti dove era stata ricoverata da alcuni giorni dopo un precedente ricovero a Teramo, dove era risultata positiva al Covid. È il sindaco Giuseppe Finamore ad esprimere il cordoglio della comunità e a portare il saluto dei cittadini al cimitero. (t.d.r.)
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