Febbo: «Le verifiche partano dal 2000»

VASTO. «Chiedo alla magistratura di indagare e verificare la gestione del Consorzio di Bonifica negli ultimi 15 anni». Il consigliere regionale Mauro Febbo propone di ampliare il periodo sotto la...
VASTO. «Chiedo alla magistratura di indagare e verificare la gestione del Consorzio di Bonifica negli ultimi 15 anni». Il consigliere regionale Mauro Febbo propone di ampliare il periodo sotto la lente degli investigatori. «Esattamente due anni fa io stesso auspicai un’indagine», dice Febbo, «meglio tardi che mai. Grazie al procuratore capo Giampiero Di Florio oggi si muove la magistratura, ma il sottoscritto il 14 gennaio 2014 aveva denunciato irregolarità nella passata gestione. È importante capire cosa è successo in passato al Consorzio di Bonifica sud. Anzi spero vivamente che la mia denuncia dell’epoca venga presa in seria considerazione da chi è chiamato ad indagare».
È duro il commento del presidente della commissione vigilanza. «Auspico che la guardia di finanza acquisisca, verifichi e indaghi su tutti gli atti gestionali e i costi del CdA a partire dagli anni 2000 in poi», rimarca Febbo, «ossia quando l’ente vastese era governato dalla stessa classe dirigente che oggi intende tornare al timone del Consorzio presentandosi come nuova e immacolata. Conosco molto bene il lavoro svolto negli ultimi anni dalla parte politica e tutte le azioni possibili che la Regione Abruzzo ha cercato con tutti i mezzi economici possibili di mettere in campo per rispondere alle esigenze degli imprenditori agricoli e alle istanze delle città di Vasto e San Salvo. Pertanto», conclude l’esponente d’opposizione, «auspico che venga fatta luce su come e chi ha le vere responsabilità politiche e morali dell’attuale dissesto del Consorzio di Bonifica sud». (p.c.)

