Febbo: «Manca lo spazio per un macchinario fisso»

CHIETI. Secondo il consigliere regionale forzista Mauro Febbo nel reparto di Medicina nucleare non c’è spazio per ospitare una Pet-tac fissa, come chiedono pazienti e associazioni che hanno promosso...
CHIETI. Secondo il consigliere regionale forzista Mauro Febbo nel reparto di Medicina nucleare non c’è spazio per ospitare una Pet-tac fissa, come chiedono pazienti e associazioni che hanno promosso una petizione di 5mila firme (tra cui anche quelle di 250 medici degli ospedali della provincia).
Replicando alle posizioni del Movimento 5 Stelle, Febbo sostiene che «al momento non ricorrono le condizioni per rinunciare al noleggio del mezzo mobile, al costo di 475 mila euro l’anno, perché l’acquisto di un apparecchio richiede un investimento di 2,5 milioni di euro, che la Asl non ha alcuna possibilità di sostenere per mancanza di fondi per interventi in conto capitale. Ma non è solo l’aspetto economico ad allontanare, per ora, una realizzazione così importante, perché anche quello logistico non è da meno: al momento non ci sono gli spazi, all’interno del Santissima Annunziata, per collocare una Pet-tac fissa, una tecnologia che richiede adeguamenti strutturali rilevanti e la disponibilità di superfici estese».
Non la pensano così gli stessi pazienti, che hanno visto quanto è grande una Pet e quali sono gli spazi del reparto.
Ma il consigliere regionale si limita ad assicurare che la «direzione Asl ha inserito l’acquisto dell’apparecchio nel piano strategico, prevedendone la collocazione nell’ambito dei nuovi interventi strutturali che vedranno la luce nell’area dell’ospedale ora che ci siamo liberati, definitivamente, della sciagura del project financing che avrebbe distrutto economicamente la sanità del nostro territorio. Sono, infatti, previste altre realizzazioni che daranno respiro alle attività concentrate ora, per forza di cose, in spazi ristretti». (a.i.)

