Febbo rilancia: terza denuncia contro la Asl

8 Luglio 2016

La nomina della direttrice amministrativa Di Pietro non gli va giù, il consigliere forzista è incontenibile

CHIETI. Dopo l’esposto-bis sulla nomina a direttore amministrativo della Asl di Sabrina Di Pietro, arriva anche l’esposto-tris. Non c’è due senza tre per il consigliere regionale Mauro Febbo che, riuscito ad avere i documenti richiesti alla Asl, dietro minaccia di presentarsi con i carabinieri all’ospedale per poterli ottenere, ha ritenuto di avere motivazioni aggiuntive da far conoscere alla Procura. «Su questa nomina e sulle evidenti criticità che ho sollevato», spiega, «è giunta nei giorni scorsi una nota della Asl, più volte sollecitata fino a minacciare di rivolgermi alle forze dell’ordine, che di fatto riscrive pedissequamente il parere dell’avvocato Alessandra Rulli ma non sana nessun dubbio, anzi alimenta ancor di più i sospetti e appare assolutamente infondata». Nel suo primo esposto presentato a maggio, Febbo sosteneva che la nomina della Di Pietro poteva non essere legittima in quando la professionista sembrava non possedere i requisiti di legge per ricoprire l’incarico.

La successiva documentazione ricevuta dopo tanto insistere dalla Asl, secondo il consigliere presidente della Commissione regionale di vigilanza, non chiarisce affatto i dubbi. Riguardo al parere legale rilasciato dall’avvocato Rulli, che avrebbe assicurato che la nomina è legittima, Febbo continua a chiedere come mai si sia ricorso a un avvocato esterno, anziché affidarsi agli uffici legali di Asl e Regione. Intanto Febbo è riuscito a far inserire nell’ordine del giorno del Consiglio regionale del 12 luglio la sua interpellanza del 19 aprile sulla nomina: «Sarà l’occasione», commenta, «per capire qual è la posizione del presidente D’Alfonso di fronte a quello che è diventato un vero e proprio caso. E’ bene ricordare», conclude il consigliere forzista, «che il posto di direttore amministrativo della Asl di Chieti è rimasto vacante per quasi un anno prima che venisse occupato da Sabrina Di Pietro guarda caso proprio nel momento in cui la Giunta regionale approvava la delibera per il project financing dell’ospedale di Chieti”. (a.i.)