Febbo: stop all’appalto per rifare l’ospedale
CHIETI. «Dopo più di cinque anni scende definitivamente il sipario sull’iter del project financing avanzato dalla precedente giunta regionale per l’ospedale di Chieti». Lo annuncia il capogruppo...
CHIETI. «Dopo più di cinque anni scende definitivamente il sipario sull’iter del project financing avanzato dalla precedente giunta regionale per l’ospedale di Chieti». Lo annuncia il capogruppo regionale di Forza Italia Mauro Febbo. «Nell’ultima giunta regionale è stata approvata una delibera con cui viene definitivamente revocata la dgr 395 del 23 maggio 2015 e le deliberazioni conseguenti su progettazione definitiva ed esecutiva, esecuzione dei lavori di nuova costruzione, demolizione e ristrutturazione dell’ospedale Santissima Annunziata». E ora, con i due bracci dell’ospedale ancora chiusi? «Viste le persistenti e particolari condizioni di precarietà strutturale, nello specifico i corpi C e F», dice Febbo, «è urgente e necessario trovare adeguata soluzione in seno alla vigente programmazione regionale. Nella delibera appena approvata si demanda alla Asl l'attivazione di una nuova procedura volta a rendere il plesso dell’ospedale strutturalmente adeguato».
L’annuncio di Febbo apre la polemica. Il sindaco Diego Ferrara commenta: «Ascoltiamo sgomenti le ultime notizie provenienti dalla giunta regionale che ha revocato la procedura per l’abbattimento e la ricostruzione dell’ospedalerinunciando così a investimenti per 250 milioni». La consigliera regionale del M5S Sara Marcozzi dice: «Ad oggi non abbiamo tempi certi né sull’eventuale costruzione di un nuovo presidio con i fondi del ministero della Salute per l’edilizia sanitaria, né su lavori di adeguamento sismico. Sappiamo tutti come la struttura abbia urgente bisogno di ristrutturazione dopo anni di abbandono, ma finora il centrodestra è stato in grado solo di fare promesse vaghe».

