Febbo: vado avanti con Di Iorio Di Stefano: attendo Forza Italia

L’assessore regionale: non tollero tentativi di prevaricazione sulle candidature per le amministrative Il candidato sindaco della Lega: «Aspetto di capire chi sono i referenti locali del partito di Berlusconi»
CHIETI. In casa centrodestra torna un minimo di serenità. Le dichiarazioni del responsabile regionale di Forza Italia, senatore Nazario Pagano, sono riuscite a tranquillizzare entrambe le fazioni in guerra nel centrodestra teatino. Da un lato il senatore ha blindato il posto in giunta dell’assessore regionale Mauro Febbo, messo a rischio dalla Lega a causa del mancato appoggio al candidato sindaco leghista Fabrizio Di Stefano per sostenere il progetto civico di Bruno Di Iorio. Dall’altro, Pagano ha ribadito l’appoggio del partito a Di Stefano. Sempre che la questione Avezzano, dove sia FI che la Lega hanno rivendicato la candidatura a sindaco, non faccia saltare il banco. Sia Febbo che Di Stefano, ognuno per motivi diversi, accolgono con favore le parole del senatore. Febbo ha visto riconoscere la propria autonomia decisionale nelle amministrative teatine e ha visto difendere il proprio ruolo nella giunta regionale. «Ringrazio il coordinatore Pagano e l'intero coordinamento regionale per le parole e il sostegno», dice, «capisco la posizione che deve mantenere chi ha ruoli apicali, dovendo tenere conto delle diverse posizioni anche territoriali, e per questo mi sono autosospeso, proprio per non coinvolgere FI e Pagano in una problematica tutta locale. Mi sembra molto coerente la posizione espressa nella rivendicazione della candidatura di FI su Avezzano e quindi l'aver collegato le due posizioni di partito su Chieti e sul capoluogo marsicano. FI da sempre ha tenuto alla coalizione nel rispetto di tutte le componenti anche quando i rapporti di forza erano ben diversi da quelli attuali. Ci deve essere sempre pari dignità. E non tentativi di prevaricazione sulle candidature, anche per quanto riguarda le prossime elezioni amministrative 2021, come sta succedendo per Vasto, Lanciano e Francavilla, solo per parlare della provincia di Chieti». Anche Di Stefano accoglie positivamente le parole di Pagano: «Prendo atto con favore che il comitato regionale di FI all’unanimità abbia ribadito quanto già deciso dal tavolo nazionale», dice l’ex parlamentare, «questo vuol dire che fin da subito possiamo riprendere unitariamente il percorso della campagna elettorale. Ora attendo di sapere con quali referenti del partito locale potremo confrontarci e auspico che il progetto politico della coalizione possa ulteriormente allargarsi, recuperando anche coloro che al momento non hanno aderito, sia come espressioni singole che come movimenti civici».

