Febbre da Giro d’Italia: città gremita di turisti per i big del ciclismo

8 Maggio 2023

Grande festa dalla mattina: piazza Garibaldi è il cuore del divertimento Aree gioco per bambini, musicisti e corteo storico con gli sbandieratori

CHIETI. Il calore del pubblico a bordo strada non è mancato per i ciclisti del Giro d’Italia. Intorno alle 15,40 il plotone attraversa la città e in tanti si presentano per applaudirli in quella che è stata una vera e propria domenica di festa che ha aperto degnamente la settimana dedicata al santo patrono.
La festa è partita dalla mattina grazie al Giro-E, gara con le e-bike unica nel suo genere a livello mondiale, che si svolge nei giorni e sulle strade del Giro d’Italia. Organizzata da Rcs sport, è inserita come evento cicloturistico nel calendario della Federazione ciclistica italiana. La seconda tappa è partita da piazza Garibaldi e si è conclusa a San Salvo. Per questo motivo piazza Garibaldi è stata il quartier generale del divertimento. Piena di stand ha accolto il corteo storico di Teate Nostra con gli sbandieratori e l’accompagnamento musicale. Sono state allestite aree gioco per i più piccoli e sul palco centrale ci sono state diverse esibizioni. Ci è salito anche il ciclista di Miglianico Dario Cataldo che non ha potuto partecipare al Giro per una brutta caduta. Il Covid ha messo ko l’altro ciclista di casa Giulio Ciccone. I tifosi non l’hanno dimenticato: “Ciccone ci manchi” c’era scritto su uno striscione. «Sono felice per la città. Chieti merita questo e altro», dice Maurizio Formichetti, l’uomo che ha portato il Giro in Abruzzo e che ha organizzato, in collaborazione con il Comune, gli appuntamenti collaterali in città. Formichetti, in sella a una bicicletta elettrica, ha deciso di partecipare anche alla tappa del Giro-E: «Correrò quasi tutte le tappe del Giro-E», dice, «dopo aver speso tanto per organizzare le tappe abruzzesi del Giro, con la meravigliosa partenza sulla Costa dei trabocchi, ora correre al Giro-E per me significa riposarmi e divertirmi». A correre il Giro-E anche la ginnasta Fabrizia D’Ottavio e l’imprenditore teatino Francesco Mancini, appassionato di ciclismo: «Le tappe abruzzesi del Giro sono una vetrina straordinaria per i nostri territori», dice Mancini, in squadra con un personaggio che ha fatto la storia del ciclismo italiano, l’ex ct della Nazionale Davide Cassani: «Il Giro-E fa rivivere vecchie emozioni perché percorri le stesse strade dei professionisti, pur con molta fatica in meno. Grazie alla bicicletta a pedalata assistita si ha anche il tempo e la possibilità di apprezzare il paesaggio: l’Abruzzo è meraviglioso tutto: dal mare alla montagna, dalle spiagge ai campi da sci, tutto in pochi chilometri, davvero eccezionale».
Il sindaco Diego Ferrara si è detto «orgoglioso di festeggiare e ospitare la carovana del Giro d’Italia e la partenza del Giro-E. Questo è il risultato di un lavoro corale al cui apice c’è la grande attenzione e competenza di Formichetti, insieme alle forze dell’ordine e alle associazioni che hanno collaborato alla riuscita di questo appuntamento». Per l’assessore allo Sport e Commercio Manuel Pantalone è stata «una giornata straordinaria, insieme al sindaco e al vicesindaco Paolo De Cesare, che ha anche la delega al turismo, abbiamo riservato al Giro d’Italia e al Giro-E una grande accoglienza».
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