Febo a Di Primio: «Non vuoi aprire il tunnel in centro»
CHIETI. Il tunnel di via Gran Sasso è ancora fermo dopo cinque anni dall'inizio del lavori. Così incalza il consigliere di minoranza Luigi Febo di "Chieti per Chieti" che in una nota ribadisce l'impor...
CHIETI. Il tunnel di via Gran Sasso è ancora fermo dopo cinque anni dall'inizio del lavori. Così incalza il consigliere di minoranza Luigi Febo di "Chieti per Chieti" che in una nota ribadisce l'importanza strategia della struttura. “Tra poco meno di un mese inizierà la settimana mozartiana e sarà caos”, attacca Febo che durante la precedente amministrazione Ricci fece dare il via ai lavoro nel settembre 2009. “Parlo, ovviamente, della viabilità e dei parcheggi. E non si può non pensare al tunnel pedonale che collega il terminal di via Gran Sasso a piazza Barbella. In poco più di 5 minuti, 50-90 secondi in ascensore e 4 minuti in galleria, con una capacità di 1000 persone all’ora, consentirebbe di raggiungere il centro cittadino”. Per Febo le risorse economiche per portare a termine i lavori ci sono, stando all'ultima relazione contabile dell'opera in cui risultano a disposizione dell'ente quasi 230mila euro. E in maniera puntigliosa attacca l'amministrazione comunale con un quesito da cui ci si attende risposte: “Mi chiedo a questo punto perché l’assessore Colantonio nella conferenza stampa di gennaio 2013, indetta dopo il furto di cavi elettrici, lampade e materiale vario dal cantiere, ha dichiarato che il completamento dell’opera era una priorità per l’amministrazione Di Primio ma, dopo aver “blindato” il cantiere, nulla è stato fatto?”. "Ricordiamo tutti l’opposizione del sindaco alla realizzazione del tunnel", conclude Febo, "e la sua ferma volontà di non essere presente all'inaugurazione. Di Primio può stare sereno, a lui i cittadini chiedono solo il completamento dell’opera, mentre per l’inaugurazione può sempre delegare un consigliere, magari dell’opposizione". (g.io)

