Febo: Abruzzo forte con D’Amico

Il candidato Pd: con lui puntiamo alla crescita di una regione ricca di opportunità
CHIETI. Una nuova legge regionale che tuteli e sostenga i Centri antiviolenza regionali, il tema della mobilità e, ancora, la riforma dei trasporti. Sono questi alcuni dei temi che il candidato del partito democratico e presidente del consiglio comunale Luigi Febo vuole portare in consiglio regionale.
Durante l’ufficializzazione della sua candidatura a sostegno del candidato presidente di centrosinistra Luciano D’Amico, Febo ha esposto agli oltre cento presenti la sua idea di Abruzzo e come rilanciare il territorio. Sullo slogan «progetta, costruisci e cambia prospettiva», il candidato Febo apre la sua campagna elettorale. «Inizia un percorso di ascolto», dice il candidato, «ogni amico che incontro in questo percorso deve aggiungere un pezzettino. Il mio sguardo è rivolto in particolare a chi è distaccato dalla politica e non ha una vicinanza al governo regionale e alla conoscenza». «Grazie alla competenza, all’esperienza e alla capacità di visione e lungimiranza che con Luigi Febo porteremo in Regione», dice D’Amico, «avremo elementi essenziali che permetteranno al territorio di crescere, svilupparsi ed essere un terra ricca di opportunità».
Luigi Febo, classe 1965, di professione architetto, si avvicina alla politica negli anni Novanta: nel 1997 viene eletto per la prima volta consigliere comunale e nel 2005 diventa assessore ai Lavori pubblici della giunta guidata dal sindaco Francesco Ricci. Nel 2015, dopo cinque anni sui banchi dell’opposizione, è il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, ma viene sconfitto al ballottaggio da Umberto Di Primio, confermato per il secondo mandato consecutivo. Torna a sedere nelle file della minoranza finché nel 2020, con la vittoria di Diego Ferrara alle elezioni comunali, viene scelto come presidente del consiglio.

