Febo attacca: il centrodestra svende la città

«Il sindaco Umberto Di Primio e la maggioranza stanno distruggendo e svendendo un patrimonio della città, costruito negli ultimi cinquant’anni». Lo afferma il consigliere comunale Luigi Febo (Chieti...
«Il sindaco Umberto Di Primio e la maggioranza stanno distruggendo e svendendo un patrimonio della città, costruito negli ultimi cinquant’anni». Lo afferma il consigliere comunale Luigi Febo (Chieti per Chieti) che commenta così la manovra dell’amministrazione per far quadrare i conti. «Come opposizione, ci prepariamo, nei prossimi giorni a dare battaglia in consiglio
Comunale e saremo, in ogni luogo, al fianco dei lavoratori e dei cittadini danneggiati dalle scelte scellerate di quest’amministrazione nei prossimi mesi», dice Febo che lancia uno slogan per chiedere al sindaco di lasciare il Comune: #DiPrimiodimettiti. «Per non porsi il problema di continuare ad alzare le tariffe dei servizi a domanda
individuale, Di Primio ha deciso bene di disfarsene e quindi via asili nido e trasporto scolastico. La maggioranza ha deciso di disfarsi dei 4 asili nido
comunali, fiori all’occhiello di questa città, e del servizio di trasporto scolastico in una città che conta zone periferiche per le quali tale servizio è vitale. Come pensa il sindaco», dice Febo, «che si riesca ad organizzare, anche privatamente, questi servizi per il mese di settembre dovendo fare dei bandi pubblici?». Febo contesta anche la decisione di vendere una delle tre farmacie comunali e la fusione tra le partecipate Chieti Solidale e Teateservizi e ricorda che i 200 dipendenti della Chieti Solidale non hanno ancora ricevuto lo stipendio: «La catastrofe è servita», dice il consigliere che paragona il sindaco a un «illusionista improvvisato».
Comunale e saremo, in ogni luogo, al fianco dei lavoratori e dei cittadini danneggiati dalle scelte scellerate di quest’amministrazione nei prossimi mesi», dice Febo che lancia uno slogan per chiedere al sindaco di lasciare il Comune: #DiPrimiodimettiti. «Per non porsi il problema di continuare ad alzare le tariffe dei servizi a domanda
individuale, Di Primio ha deciso bene di disfarsene e quindi via asili nido e trasporto scolastico. La maggioranza ha deciso di disfarsi dei 4 asili nido
comunali, fiori all’occhiello di questa città, e del servizio di trasporto scolastico in una città che conta zone periferiche per le quali tale servizio è vitale. Come pensa il sindaco», dice Febo, «che si riesca ad organizzare, anche privatamente, questi servizi per il mese di settembre dovendo fare dei bandi pubblici?». Febo contesta anche la decisione di vendere una delle tre farmacie comunali e la fusione tra le partecipate Chieti Solidale e Teateservizi e ricorda che i 200 dipendenti della Chieti Solidale non hanno ancora ricevuto lo stipendio: «La catastrofe è servita», dice il consigliere che paragona il sindaco a un «illusionista improvvisato».

