Febo contro i parcheggi-trappola

Centrosinistra: il candidato alle primarie tocca il primo problema, le nuove strisce blu dell’ospedale
CHIETI. «Il parcheggio di via Montello è stato costruito con fondi pubblici e non può essere trasformato a pagamento. Chiederemo all’ente di tornare subito sui propri passi». Luigi Febo, candidato sindaco alle primarie del centrosinistra in quota Pd, spara a zero sull’amministrazione in merito alla scelta di rendere a pagamento gli stalli di sosta a disposizione nel parcheggio a valle dell’ospedale clinicizzato, in via Montello. Un’opera realizzata grazie ai finanziamenti pubblici stanziati in occasione dei Giochi del Mediterraneo 2009. Il Comune invece, per decongestionare via dei Vestini, ha pensato bene di istituire un servizio di bus navetta gratuito in grado di fare la spola tra via Montello, scomodo da raggiungere a piedi, e l’ingresso dell’ospedale. Ma il servizio, gestito in via sperimentale dalla Teate servizi, è riservato solo a chi paga la sosta di 1 euro e 50 centesimi in via Montello. Un’assurdità bella e buona per Febo e per il collega di partito Alessandro Marzoli. Entrambi firmatari di un ordine del giorno che verrà discusso nel consiglio di martedì. «Il Comune, in cinque anni, non è riuscito a realizzare nuovi parcheggi in via dei Vestini e non ha saputo fare altro che rendere a pagamento», attacca Febo, « i pochi stalli rimasti senza le grinfie del parcometro».
Il consigliere Febo punta il dito anche sullo squilibrio esistente tra il numero di strisce blu troppo predominante rispetto agli stalli bianchi e lancia una provocazione. «Rendiamo a disco orario», dice, «i posti occupati abusivamente in via dei Vestini». Marzoli aggiunge. «In un momento storico così difficile», afferma, «non si possono chiedere altri soldi agli utenti». (j.o.)
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