Febo e Di Paolo: così si penalizzano gli utenti
Anche il Pd e Giustizia sociale contestano i tagli alle linee dei bus: «In tutte le città del mondo si cerca di potenziare il trasporto pubblico per abbassare il traffico mentre a Chieti si fa il...
Anche il Pd e Giustizia sociale contestano i tagli alle linee dei bus: «In tutte le città del mondo si cerca di potenziare il trasporto pubblico per abbassare il traffico mentre a Chieti si fa il contrario», dice il consigliere Pd Luigi Febo, «così ci rimettono solo gli utenti». Febo parla di «tagli fatti senza alcuna riorganizzazione del servizio»: «Per esempio, un cittadino di un quartiere popoloso come il Tricalle si troverà costretto a cambiare due autobus per raggiungere la stazione di Chieti Scalo». Febo e Bruno Di Paolo chiedono la convocazione di una commissione aperta ai vertici della Panoramica e della Tua: «Lavorando in sinergia», dicono, «si può migliorare il servizio». «Un taglio», commenta Di Paolo, «che potrebbe essere anche illegittimo in base al finanziamento annuale
già fatto dalla Regione. E ora il rischio è che, in futuro, la
Regione abbassi la propria quota di finanziamento per il trasporto locale. Inoltre, nella delibera manca qualsiasi riferimento al potenziamento di corse notturne tra il centro e lo Scalo nei fine settimana».
già fatto dalla Regione. E ora il rischio è che, in futuro, la
Regione abbassi la propria quota di finanziamento per il trasporto locale. Inoltre, nella delibera manca qualsiasi riferimento al potenziamento di corse notturne tra il centro e lo Scalo nei fine settimana».

