Febo scende in piazza tra la gente

Folla a Brecciarola, poi alla villa con Massimo Paolucci per parlare di progetti con fondi europei
CHIETI. Luigi Febo scende tra la gente e registra il primo bagno di folla a Brecciarola, prima tappa di un mini tour che porterà il candidato sindaco del centro sinistra in quattordici quartieri della città. Il Pd, intanto, guarda con interesse all’Europa grazie ai consigli pratici dell’onorevole Massimo Paolucci, europarlamentare del gruppo Socialisti & Democratici (S&D), ospite d’onore, ieri mattina, di un incontro promosso da Febo spalleggiato, per l’occasione, da Chiara Zappalorto, segretario provinciale del Pd. L’onorevole Paolucci, impressionato favorevolmente dalla bellezza della villa comunale, ha consegnato nelle mani di Febo il vademecum, da lui redatto, “I fondi europei 2014-2020.” «Sono appunti pratici utili a capire come si fa ad attrarre risorse europee che, per i nostri territori, sono diventate», spiega Paolucci, «di primaria importanza. Peccato che pochi enti conoscano alla perfezione i bandi pubblicati e, soprattutto, come parteciparvi».
Un vero peccato considerando che i soldi, in Europa, ci sono. «Un terzo dei fondi stanziati dalla comunità europea sono a sportello, ovvero sono a bando pronti ad essere erogati. Ma molti enti scoprono i bandi, vi partecipano salvo poi», dice Paolucci, «tirarsi indietro sul più bello quando, ad esempio, si chiedono partnership con altri Paesi». Da qui l’esigenza di fare squadra tra istituzioni. «Servono idee e progetti», aggiunge Paolucci, «altrimenti non si ottiene nulla».
Un messaggio forte e chiaro recepito subito da Febo. Il quale poggia gran parte della sua campagna elettorale sul dialogo costante che il Comune dovrà avere con l’Europa. «Costituiremo a palazzo d’Achille un ufficio di euro progettazione con due esperti che nominerò nel mio staff con un apposito bando. Il legame del Pd con gli europarlamentari è fortissimo e lo sfrutteremo», assicura Febo, «per restituire vigore alla nostra città». Anche perché i fondi europei del prossimo quinquennio verteranno proprio sul tema della rigenerazione urbana. «Non a caso la nostra volontà», dice Zappalorto, «è quella di trasformare Chieti in una città a respiro europeo».
Paolucci si congeda con un appello alla cittadinanza. «Per Chieti è fondamentale», sostiene, «che vinca il centrosinistra in modo da creare una filiera istituzionale virtuosa che non potrà altro che fare bene a questo territorio». Febo ringrazia e, ovviamente, incrocia le dita.
Jari Orsini
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