Febo su Di Primio, almeno per la sede

24 Aprile 2015

Incredibile: i candidati sindaco di centrosinistra e centrodestra scelgono lo stesso palazzo in piazza Valignani, e gli altri?

CHIETI. Di Primio con i piedi per terra, Febo invece vola alto. Si potrebbe dire così guardando le sedi elettorali dei due candidati del centrodestra e del centrosinistra. Entrambi, infatti, hanno deciso di “prendere casa” in vista della lunga campagna elettorale fino all’appuntamento del 31 maggio e del successivo ballottaggio, per chi ci arriverà, nello stesso stabile, palazzo Baldassarre in piazza Valignani. Solo che il candidato del centrosinistra si è accaparrato il piano superiore, quello del centrodestra il pian terreno. Stessa scelta, comunque. Poi vaglielo a spiegare ai detrattori di entrambi, grillini in prima fila, che centrodestra e centrosinistra non si equivalgono. E se Luigi Febo, che ama stare in alto (tanto è vero che sul primo mega manifesto elettorale si è arrampicato sopra una scala per disegnare la Chieti del futuro), potrà permettersi di guardare il suo contendente dall’alto in basso, meglio non dimenticare che alla stessa altezza, ma al palazzo di fronte, c’è la sede politica dell’onorevole Fabrizio Di Stefano, che però, almeno come candidatura diretta al consiglio comunale, questa volta si è chiamato fuori. Per completezza dobbiamo dire che Febo ha anche un’altra sede elettorale in piazzale Marconi, allo Scalo, offerta in comodato d’uso gratuito per tutta la campagna elettorale (se qualcuno vi si vuole recare, attenzione perché sul campanello non deve cercare la scritta Pd ma Centro democratico). Per la sede di palazzo Baldassarre paga invece mille euro, i soldi, però, vengono messi a disposizione dal suo comitato elettorale. Di Primio, invece, con cui ieri non siamo riusciti a parlare, pare paghi tutto di tasca propria. Per quanto riguarda le sedi degli altri candidati, ce n’è una sola che è stata in attività anche prima della campagna elettorale. È quella dell’ex vice sindaco, Bruno Di Paolo, che ha due locali nel suo quartier generale di S. Maria, nei pressi dell’ex caserma Pierantoni. Bella, spaziosa e molto ben arredata è la sede di Roberto Di Monte in via Vasto a Chieti Scalo. I locali sono di un candidato della sua lista, Marco Camillotti, che fa l’arredatore di interni, e dunque non poteva essere altrimenti. Adatta allo scopo è la sede del candidato sindaco dell’Altra Chieti e Sel, Enrico Raimondi, che si trova affianco al Supercinema. Poco più che un buco è, invece, quella del candidato dei 5 Stelle, Ottavio Argenio, in corso Marrucino (niente a che vedere con l’ampio locale che aveva a disposizione Sara Marcozzi quando era candidato presidente alle scorse elezioni regionali). Ma la palma della sede più piccola va senza dubbio a Donato Marcotullio, candidato sindaco di Ideabruzzo. Si trova in via Mezzanotte, nei pressi del Piano S. Angelo, e fino a qualche giorno fa non aveva ancora la corrente elettrica. Il candidato ha assicurato, però, che avrebbe rimediato a breve.

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