Federico, da Chieti in Texas per diventare un campione

CHIETI. É il destino di tanti giovani talenti italiani che per poter proseguire l'attività agonistica in atletica leggera sono costretti ad "emigrare". Anche stavolta si ripete lo stesso copione....
CHIETI. É il destino di tanti giovani talenti italiani che per poter proseguire l'attività agonistica in atletica leggera sono costretti ad "emigrare". Anche stavolta si ripete lo stesso copione. Ormai è ufficiale, a metà agosto il giovane talento teatino Federico Gasbarri (foto) mezzofondista (specialità gli 800 e i 1500) tesserato con la Bruni Pubblicità Atletica Vomano si trasferirà negli Stati Uniti, in Texas nella cittadina di Beaumont, dove è stato ingaggiato quale atleta-studente grazie ad una lauta borsa di studio della durata di quattro anni (oltre 120.000,00 $) offerta dal college Universitario della Lamar University. Ad onor di cronaca ricordiamo che Federico nelle categorie giovanili è stato diverse volte campione italiano, ma la sua vera "esplosione", sportiva si intende, è avvenuta nel 2013 dopo gli ottimi risultati ottenuti che gli sono valsi diverse convocazioni in nazionale e la partecipazione alla finale europea Juniores dei 1500 quando è arrivato tra i primi dieci del vecchio continente con il di 3.48.00. Risultato di prestigio che non è sfuggito agli osservatori americani, in diversi (sembra che sia arrivata un'ulteriore proposta da una Università dell'Indiana) hanno contattato Federico che non ha potuto rifiutare l'offerta della Lamar University, con la quale da agosto solcherà le migliori piste di atletica degli Usa con la maglia dei "Cardinals", appellativo degli atleti del college texano. Insieme agli impegni sportivi, continuerà i propri studi universitari (iniziati al Politecnico delle Marche di Ancona) nella facoltà di ingegneria della stess Università, peraltro, sponsorizzata con vari progetti anche dalla più famosa delle agenzie spaziali, la Nasa nella vicina Houston. Raggiunto telefonicamente, Federico ha espresso felicità per la nuova avventura che l'attende e un pizzico di rammarico per la situazione del movimento dell'atletica leggera regionale e nazionale, sempre meno presa in considerazione dalle istituzioni che come sempre vedono e sponsorizzano all'inverosimile solo determinati sport nazionali tralasciando la "regina dello sport". Prima di lasciare l'Italia, Federico ha tenuto a ringraziare per i successi conseguiti e gli obiettivi raggiunti il suo allenatore Rodolfo Macchia, ritenuto tra i migliori tecnici italiani, la propria società Bruni Pubblicità Atletica Vomano con la quale rimarrà tesserato e gareggerà nelle gare nazionali, la propria famiglia che lo ha sempre sostenuto e il professor Bruno Olmi, suo "scopritore" che per primo ne individuò le potenzialità e lo fece avvicinare all'atletica leggera iscrivendolo alla storica Falco Azzurro Carichieti. Da parte nostra un grosso in bocca al lupo e che la sua avventura americana sia piena di successi.

