Feltrino ostruito dai rifiuti, Comune scrive alla Regione

SAN VITO CHIETINO. Canne, fango, e cartacce. Non è un belvedere il Feltrino nella parte della foce, a causa dell'ostruzione dello sbocco del torrente nel mare. Il forte restringimento della foce ha...
SAN VITO CHIETINO. Canne, fango, e cartacce. Non è un belvedere il Feltrino nella parte della foce, a causa dell'ostruzione dello sbocco del torrente nel mare. Il forte restringimento della foce ha portato ad un rigonfiamento del letto del fiume e al ristagno dell'acqua e del materiale che era accumulato sulle sponde che si è ammassato sotto il ponticello che permette il passaggio verso Cintioni. Di solito l'intervento di pulizia e riapertura lo fa il Comune, ma questa volta la giunta Bozzelli ha scritto alla Regione affinché intervenga «È competenza della Regione la gestione dei fiumi, delle opere marittime e quindi anche la riapertura della foce» spiega l'assessore Andrea Catenaro «l'intervento richiede un impegno economico di circa 4.000§. Dato che il Comune fa la riapertura e la pulizia due o tre volte l'anno la spesa diventa ingente e, visto che non sarebbe di nostra competenza, ci siamo rivolti alla Regione; ci auguriamo intervenga». Regione che assieme al ministero quest’anno potrebbe togliere il divieto di balneazione a nord della foce del fiume visto che da oltre due anni le analisi dell’Arta rilevano valori nella norma degli enterococchi e dell’escherichia coli. (t.d.r.)
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