Feltrino, viadotto a pezzi «Manca la manutenzione»

L’associazione Lanciano Europa sollecita l’intervento di sindaco e Provincia Piccirilli: «È urgente dare sicurezza a questa strada prima che ci scappi il morto»
LANCIANO. Una strada pericolosissima, percorsa ogni giorno da centinaia di automobilisti, ma sprovvista quasi completamente di segnaletica e di manutenzione. È il viadotto Feltrino, un tratto della statale 84 che collega Lanciano a Castel Frentano e di conseguenza una parte dell’entroterracollinare con scuole, uffici, ospedale e negozi. Ad attirare l’attenzione sull’importante arteria è l'associazione Lanciano Europa che, tramite il presidente Francesco Piccirilli, ha scritto una lettera al sindaco di Lanciano e presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, per segnalare «un manto stradale deteriorato e molto pericoloso in quanto viene percorso ad altissima velocità dagli automobilisti, con grave pericolo dei pedoni che intendono attraversare o percorrere la strada, priva di segnaletica orizzontale visibile. Chiediamo un intervento urgente di messa in sicurezza del tratto», prosegue Piccirilli, «e l’apposizione di alcuni dissuasori di velocità, per limitare al massimo il rischio di potenziali incidenti».
Il viadotto presenta anche diversi ingressi e uscite dal tratto principale, sia con i collegamenti per le contrade Marcianese e Torre Marino che con numerose abitazioni che ridanno sul tratto di strada. La folle velocità delle auto costituisce quindi un pericolo per quanti si trovano a dover immettersi o uscire dal tratto di statale che in alcuni punti, a causa delle curve, presenta anche una scarsa visibilità complessiva.
La strada è percorsa anche da diversi anziani che procedono a bassa velocità oppure da trattori, mezzi agricoli e mezzi pesanti. Questo provoca sorpassi azzardati e, dunque, altri potenziali pericoli di incidenti gravi.
Anche il manto stradale è in progressivo disfacimento. In diversi punti si notano, oltre a vistose crepe nell'asfalto, anche vere e proprie buche. L’appello di Lanciano Europa è quindi quello di provvedere innanzitutto al rifacimento del manto d’asfalto, inserendo la segnaletica dove necessario e, soprattutto, prevedendo dei ralletantori di velocità. «Non si tratta di dossi», precisa il presidente del sodalizio, Piccirilli, «che comunque potrebbero essere sostituiti da passaggi rialzati, ma anche di limitatori di velocità come i tagli che si fanno generalmente sull’asfalto per avvisare gli automobilisti di ridurre la velocità di marcia, oppure di segnali di limiti di velocità. L’importante è garantire la sicurezza delle centinaia di auto in transito e dei residenti della zona». (d.d.l.)
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