Ferito in spiaggia da una canna

25 Luglio 2020

Fossacesia. Un 24enne trafitto all’addome mentre gioca a pallone con gli amici

FOSSACESIA. Si è tuffato per recuperare la palla con cui giocava in acqua con gli amici, ma ha calcolato male le distanze e la canna che delimitava la porta gli si è conficcata sotto il petto, all’altezza del fegato. Ha rischiato di finire in tragedia un pomeriggio al mare per Giovanni S., 24 anni, di Fossacesia. Era in acqua, non più alta di mezzo metro, con gli amici alla spiaggia della Fuggitella. Stavano giocando a palla come tutti fanno nel tratto di costa dove l’acqua è bassa e c’è la sabbia. Ad un certo punto, il 24enne si è tuffato per fare una parata, ma non si è reso conto della distanza dalla canna che lo ha trafitto sul fianco destro. Sanguinante ma cosciente, ha raggiunto la spiaggia. I bagnini della Compagnia del Mare-LifeGuard Emanuele Marrone, Giada Di Cecco e Matteo Bono hanno allertato subito i soccorsi. Il giovane è stato soccorso dal 118 giunto sul posto con l’ambulanza. Nel frattempo è arrivato anche l’elisoccorso che è riuscito ad atterrare sulla pista, vicino la vecchia stazione di Fossacesia, dopo diversi tentativi e aver fatto scendere col verricello il medico a bordo, Fabrizio Fumarola, per soccorrere il ragazzo. Stabilizzato, per evitare che i residui della canna potessero lacerare altri organi, il 24enne con l’ambulanza è stato portato all’elisoccorso dove c’era anche l’infermiere Danilo Giannunzio. Fondamentali il supporto dei responsabili di Servizio salvamento Gianluca Camaioni e Giorgia Rosini e del sindaco Enrico Di Giuseppantonio. Trasferito all’ospedale di Chieti, il 24enne è stato portato in sala operatoria. (t.d.r.)
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