Ferma la commissione sui debiti

18 Giugno 2018

Ortona, Polidori chiede un’indagine sulle spese del Comune ma dopo 4 mesi resta tutto bloccato

ORTONA . Aveva proposto una commissione d’inchiesta per fare chiarezza sui debiti fuori bilancio, ma quattro mesi dopo la richiesta da lui stessa avanzata, il consigliere comunale Peppino Polidori si chiede che fine abbia fatto l’istanza.
«Il sindaco Leo Castiglione e la sua maggioranza per ora hanno fatto sparire tutto, anche la Commissione di studio, una loro invenzione sulla quale ero contrario perché un diversivo inutile», tuona il membro dell’opposizione consiliare. «Entrambe sono state bloccate dal primo cittadino, facendo calare una cortina di silenzio». Polidori spiega che il suo intento era quello di mettere in evidenza i motivi per cui Ortona ha i conti così sballati: «Da cosa sono stati prodotti i debiti?» è una delle domande a cui vorrebbe avere precise risposte. «Perché paghiamo controverse giudiziarie infinite e perché il Comune, ossia i cittadini, devono rimetterci economicamente per errori di altri?» Il riferimento è in particolare alla più che nota vicenda dell’esproprio di un terreno nella zona Peep di Ortona, che da un esborso iniziale per l’ente di circa 396 milioni di lire è arrivato a lievitare fino ad accumulare un debito di 625mila euro. «Dalla mia richiesta scritta e protocollata sono passati quattro mesi e la storia si è arenata su questa situazione: la Commissione d’inchiesta ha avuto il via libera dei consiglieri di minoranza con sei firme per farla insediare e renderla operativa, a quel punto serviva una sola firma di un componente della maggioranza. Invece i consiglieri di Castiglione, che lo ricordo dovrebbero rispondere in primo luogo alla città, hanno preferito allinearsi al no del sindaco», spiega Peppino Polidori. «Così non solo non faremo chiarezza sul passato in cui lo stesso Castiglione è stato per tanti anni un protagonista in Comune», aggiunge, «ma non sapremo nemmeno cosa accadrà in un prossimo futuro in quanto malgrado le mie note su debiti ed errori, si fa finta di niente. Evidentemente c’è chi pensa di mettere le mani in tasca ai cittadini con nuove tasse, ma io non lo permetterò e darò battaglia in aula». Leo Castiglione sulla commissione d’inchiesta si era già espresso qualche tempo fa, dopo che questa era stata invocata da più parti: «Verrebbe utilizzata solo per fare politica o annunci di buone intenzioni, come la passata amministrazione ricorda bene con la commissione sulla vicenda parchimetri, votata in consiglio comunale e mai istituita» aveva detto il sindaco.
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