Fermo il dragaggio del porto Il Comune chiede altri 24 mesi

20 Settembre 2017

ORTONA . Il Comune di Ortona ha inviato una richiesta alla Regione per una proroga sulla tempistica per la realizzazione e la rendicontazione dell’escavazione dei fondali del bacino portuale di...

ORTONA . Il Comune di Ortona ha inviato una richiesta alla Regione per una proroga sulla tempistica per la realizzazione e la rendicontazione dell’escavazione dei fondali del bacino portuale di Ortona. È questa l’ultima novità in ordine di tempo sul dragaggio del porto, vicenda sempre più ingarbugliata. Il prolungarsi del contenzioso sulla aggiudicazione definitiva dell’appalto davanti al giudice amministrativo sta determinando una situazione di incertezza dell’intero procedimento realizzativo dell’opera che, pena la revoca definitiva dei fondi comunitari, deve essere collaudata e rendicontata entro la fine del 2018. «Visto che i lavori finalizzati all’escavazione dei fondali del bacino portuali sono essenziali per una maggiore operatività e sicurezza del porto di Ortona e dato che i ritardi sul cronoprogramma non sono dipesi dalla volontà del Comune o della Regione, si chiede di accordare una proroga di 24 mesi sui termini della realizzazione e rendicontazione dell’intervento». Queste sono le dichiarazioni che arrivano da Palazzo di città, a cui fanno seguito le parole del sindaco. «Abbiamo ritenuto», spiega Leo Castiglione, «di chiedere la proroga per salvaguardare i fondi necessari ai lavori di dragaggio visto che, inspiegabilmente, il Consiglio di Stato ha rinviato la sentenza a gennaio 2018. Ortona non può permettersi di perdere questa opportunità di sviluppo. Speriamo quindi», è l’augurio del primo cittadino «che la nostra richiesta trovi un riscontro positivo». (a.s.)