Ferrara affida il Comune al vice De Cesare: «Priorità ai bilanci»

Inizia il breve congedo del sindaco per motivi di salute. Il leader del polo civico: grande responsabilità Per la decisione sul ricorso alla Corte dei conti contro il dissesto aspetterà la risposta dei tecnici
CHIETI. «Dalle ore 13.30 ho preso in mano il Comune di Chieti»: il vicesindaco Paolo De Cesare è entrato in possesso da ieri pomeriggio di tutte le funzioni del sindaco Diego Ferrara, costretto a un ricovero programmato all’ospedale Santissima Annunziata. «A decorrere dal 16 maggio 2023 fino al 24 maggio», scrive Ferrara in una lettera ufficiale inviata ieri al suo vice, «sarò mio malgrado assente per ragioni di salute e in ogni caso non in condizione di garantire l’esercizio delle mie funzioni istituzionali h24 per un impedimento temporaneo. Con la presente, pertanto, sono specificamente a delegarti per chiederti la presenza nella casa comunale al fine di svolgere le funzioni in mia vece».
La lettera è stata inviata anche al prefetto Mario Della Cioppa, alla segretaria comunale Celestina Labbadia, al presidente del consiglio comunale Luigi Febo, a tutti i componenti di giunta e ai capigruppo consiliari. De Cesare è dunque entrato nelle piene funzioni di sindaco da ieri. «Si tratta di una grande responsabilità», dichiara, «che assumo con onore e con massimo spirito di servizio per il bene della città che amo profondamente. Questa prima giornata si è svolta all’insegna di un susseguirsi di incontri, con un occhio anche all’emergenza maltempo che sta imperversando in città come nel resto della regione».
Tra le principali preoccupazioni del vicesindaco ci sono sicuramente i conti dell’ente: «Dobbiamo chiudere i bilanci», spiega, «sia quello consuntivo 2022, per cui i termini sono già scaduti, che quello di previsione 2023. Stiamo lavorando con il personale a disposizione che, occorre ricordarlo, è fortemente carente rispetto alle esigenze, visto che in questo Comune i dipendenti sono 170 a fronte dei circa 400 della pianta organica».
Poi ci sono le decisioni da prendere in merito alla Corte dei conti che chiede di proclamare il dissesto economico e finanziario: «Abbiamo ancora qualche giorno per valutare la possibilità di fare ricorso contro la sentenza della Corte dei conti», sottolinea, «anche se a stare a una prima lettura sembrerebbe che non ci siano i presupposti per un ricorso. E comunque abbiamo chiesto agli uffici e al segretario generale di valutare se vi sia o meno la possibilità di proporre un ricorso. Attendiamo dunque la risposta dei tecnici».
Per quanto riguarda la tenuta politica della maggioranza, De Cesare non nega che le plateali frizioni degli ultimi tempi abbiano lasciato strascichi, ma sottolinea che «in questo momento ci sono delle priorità: con senso di responsabilità si deve amministrare indipendentemente da tutto. Bisogna tornare a remare tutti nella stessa direzione».
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