Ferrara ai commercianti: la città va resa più vivibile

15 Agosto 2022

Il sindaco: «Tenere locali e negozi aperti significa mostrare le bellezze di Chieti  Mai tanti turisti come quest’anno, chi parla di centro vuoto è solo in malafede»

CHIETI. «La città va resa più vivibile. Ecco perché avevo chiesto ai commercianti di tenere aperti bar e negozi anche a Ferragosto».
Si può riassumere così il pensiero del sindaco Diego Ferrara, che interviene all’indomani dell’articolo del Centro sulla decisione della maggior parte degli esercenti teatini di abbassare oggi le serrande. I musei archeologici di Villa Frigerj e della Civitella, come deciso dal ministero, saranno visitabili dalle nove del mattino alle sette di sera. Ma i turisti troveranno solo poche attività aperte per trascorrere la giornata in centro storico. E il primo cittadino non nasconde la propria amarezza, mostrando, al tempo stesso, la volontà di proseguire il dialogo aperto con le associazioni di categoria.
Sindaco, nonostante il suo invito molti commercianti oggi non saranno al lavoro. Cosa ne pensa di questa situazione?
«Ho letto anche parecchi commenti su Facebook con giudizi equamente divisi, pro e contro. Ribadisco ancora una volta la mia posizione. Non potendo avere potere coercitivo, perché gli orari e i calendari di apertura e chiusura sono di pertinenza delle associazioni di categoria, la mia constatazione era più che altro una moral suasion per far sì che la città non fosse deserta come tutti gli altri anni. Questo per due motivi fondamentali».
Vale a dire?
«Il primo motivo: per i cittadini residenti, soprattutto per gli anziani, che non possono permettersi per diverse ragioni di andare fuori Chieti. La seconda ragione: per i numerosi turisti che, mai come quest’anno, hanno scelto la nostra di città come sede per passare le vacanze o anche solo di passaggio. Bisogna considerare che l’amministrazione ha fatto grossi sforzi per mantenere, insieme con la direzione museale, i musei aperti».
Quale poteva essere la soluzione?
«Chiedevo solamente che ci si organizzasse per fare sì che, non dico tutti gli esercizi, ma soprattutto quelli di sostentamento, come ristoranti e bar, potessero alternarsi nelle aperture e rendere la città più vivibile. Nessun intento polemico o coercitivo. La città è di tutti, non solo dei cittadini ma anche dei commercianti e di coloro che hanno avuto il coraggio di aprire e mantenere esercizi pubblici a Chieti.
Sicuramente i negozi aperti contribuiscono a dare un'immagine più intraprendente della città. Oltre al fatto puramente utilitaristico, ovvero potersi sedere a un tavolino per fare colazione o pranzare, le attività aperte sono una vetrina di efficienza e di bellezza della nostra città».
Cosa risponde a chi parla di Chieti come una città morta oppure deserta?
«Io non sono d’accordo. Queste persone o escono alle due di mattina e trovano solo loro stessi a passeggiare per il corso, oppure, questo è il mio pensiero, sono in palese malafede».
State dialogando con le associazioni di categoria?
«Dal nostro insediamento con l'assessore Manuel Pantalone si è instaurato un rapporto proficuo e amichevole con i rappresentanti dei commercianti. Abbiamo un continuo colloquio e una costante condivisione con loro: stiamo cercando di utilizzare al meglio le risorse che abbiamo in città».
Non solo i turisti, ma anche i residenti, sono spesso scoraggiati a visitare Chieti o anche solo a fare una passeggiata in città perché mancano i parcheggi.
«Io penso che la mancanza di parcheggi sia una vulnerabilità storica nella nostra città. Non è una difficoltà di cui veniamo a conoscenza nel 2022, 2021 o quando si è insediata la mia amministrazione. L’accessibilità carente alla nostra città è un fatto notorio: non può e non deve essere utilizzato come arma di scontro politico contro la mia amministrazione. Anche perché, per la prima volta, questo problema sarà finalmente risolto».
Concretamente cosa avverrà?
«A fine anno inizieranno i lavori a piazza Garibaldi per la realizzazione del parcheggio ipogeo nell'ambito del progetto della via dei Conventi, per il quale abbiamo già 15 milioni di euro stanziati dal ministero. Siamo in trattativa per un project financing per la costruzione di un multipiano in via Ciampoli. A settembre, inoltre, inizieranno i lavori per aumentare di cento posti macchina a raso il parcheggio di viale Gran Sasso, dove attualmente c’è il terminal degli autobus. In più, è programmato l’abbattimento e il rifacimento della scala mobile (l’intervento complessivo è di oltre 4 milioni di euro e i lavori avranno la durata di un anno, ndr). Di conseguenza, siamo la prima amministrazione che sta pensando in maniera concreta e fattiva a migliorare l’accessibilità alla nostra città».
©RIPRODUZIONE RISERVATA