Ferrara: andiamo avanti con il predissesto

Sindaco e assessori: «Siamo sul baratro a causa del centrodestra, 57 milioni di disavanzo. Sì al piano»
CHIETI. «Lo stato dei conti preoccupa tutta la squadra di governo, nessuna divisione sul piano». Il sindaco Diego Ferrara e gli assessori vanno avanti sul predissesto. È la risposta della giunta alle dichiarazioni dei tre gruppi, Pd, Chieti per Chieti e La Sinistra con Diego, che hanno denunciato: «Non abbiamo ancora una situazione chiara sul vero stato economico-amministrativo dell’ente».
«La fiducia nell’operato del sindaco non è mai stata messa in discussione da alcuno», dice una nota della giunta a una sola voce, «come la necessità di procedere al piano di riequilibrio economico e finanziario. All’interno della maggioranza non c’è chi vuole il dissesto e chi il predissesto, non essendo questa una scelta di carattere ideologico e politico, ma meramente tecnica, basata cioè su numeri che stiamo accertando e che speriamo non siano più alti dei 57 milioni di disavanzo già accertati».
Ferrara e gli assessori non intendono fare marcia indietro sul piano di rientro che a breve sarà essere esaminato dalla Corte dei conti: «Sin dal primo momento eravamo consapevoli che ci saremmo trovati di fronte a scelte dure e importanti per affrontare la situazione in cui versa l’ente e questo è ciò che sta accadendo, attraverso un progressivo e aperto confronto sulla strada da portare avanti. Tutte le forze politiche di maggioranza sostengono il lavoro che questo esecutivo conduce in tal senso, siamo impegnati quotidianamente e senza sosta da ottobre, a cercare le soluzioni migliori per fare uscire la città dal baratro causato dal centrodestra. Insieme stiamo lavorando per fare emergere l’intero quadro che già nei prossimi giorni impegnerà anche i gruppi consiliari, in un lavoro cristallino di conoscenza e illustrazione del piano e delle scelte che questa amministrazione metterà in cantiere per restituire alla città la capacità di programmare e crescere che ad oggi non ha a causa dello stato dei suoi conti».

